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«Frazione disagiata a tradire è stato Porcelli»
Va avanti la polemica su Crocemoschitto

| (Panoramica di Sezze)
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«E’ sconcertante che Porcelli
abbia ritenuto opportuno che a rispondere
alle accuse che gli sono state
mosse fosse il segretario del partito di
cui momentaneamente fa parte il dottor
Polidoro». Così Bruno Silvestri, della
civica Area democratica, replica sulla
vicenda che vede contrapposto l’esponente
che ha appoggiato Zarra al candidato
dell’Udeur di Crocemoschitto. Silvestri
evidenzia che nessuno vuole offendere
l’onore e la rispettabilità di
Arrigo Porcelli, ma si vuole solo mettere
in risalto che a fronte di una offerta
così rappresentativa, quale la carica di
vicesindaco, l’esponente dell’Udeur
abbia ritenuto più opportuno passare la
palla e l’incarico ad altri: «In ciò sta il
tradimento, chiaramente in termini politici,
da parte di Porcelli nei confronti
delle aspettative di quanti in lui vedevano
un potenziale rappresentante e che
avrebbe potuto operare per una frazione
così disagiata qual è Crocemoschitto, in
cui solo l’ex sindaco Lidano Zarra ha
avuto il buonsenso di operare in favore
della comunità con importanti interventi
» .
Silvestri replica anche
al segretario dell’Udeur
evidenziando come
Polidoro «non ha
ben chiaro la definizione
di appartenenza ad
un partito. Infatti - spiega
Silvestri - negli ultimi
anni ha fatto ricorso a più di un
simbolo, tra civiche e partiti, per poter
raggiungere e soddisfare la sua sete di
potere. Quasi come se il seggio in
Consiglio comunale gli fosse dovuto e
non fosse invece guadagnato con una
politica di buon governo e senza trasformismi
a seguito di richieste non
soddisfatte. Ho un trascorso politico
chiaro ed ho sempre messo a disposizione
del mio partito le mie idee politiche,
mentre il dottor Polidoro ha sempre
fatto un uso personale
dei partiti, delle
liste civiche e delle persone
che lo componevano,
muovendo incarichi
e persone funzionalmente
alle sue esigenze;
non a caso ha scelto
per il suo vicesindaco le
deleghe al personale dei Servizi sociali.
E’ forse questa delega il sintomo di
nuovi incarichi dentro palazzo De Magistris
per soddisfare ancora le sue
esigenze e non solo?».
Giovanni Rieti (15/07/2007)
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