Forza
Italia non vuol sentir parlare
di crisi della Cdl, sia a livello
locale che provinciale, e rassicura
gli elettori azzurri sulla
situazione reale creatasi nel
centrodestra setino. Giovanni
Del Duca ribadisce che Forza
Italia sta lavorando con la coalizione
che ha deciso di sostenere
la candidatura alla carica
di sindaco di Serafino Di Palma.
Insieme stanno elaborando
un programma «innovativo
e ricco di idee che proporremo
ai cittadini di Sezze un mese
prima della tornata elettorale.
Stiamo altresì lavorando - continua
Del Duca - per costruire
una valida squadra di governo,
in grado di guidare una città
che ne ha un forte bisogno». In
merito ai candidati sindaci di
Sezze, il commissario di Forza
Italia dissente da quanti affermano
che al momento siano
soltanto due, e che la candidatura
di Di Palma sarebbe congelata
in attesa di sviluppi:
«Insieme al candidato dell’Unione,
a quello di Identità Setina
e a quello di Iniziativa
Sociale, c’è l’ex sindaco Lidano
Zarra, supportato da alcune
liste civiche e dall’ex costituente
del Partito Democratico,
e Serafino Di Palma, appoggiato
senza se e senza ma,
da Forza Italia, Azione Sociale,
Nuovo Psi, Movimento Democratico
e Giovani per Sezze.
Restiamo in attesa dell’ufficializzazione
di An, che a
Sezze si confronta al suo interno
con realtà diverse . Siamo
certo che le ragioni profonde
che ci legano all’interno della
Casa della Libertà prevarranno
su questioni di merito all’interno
del partito».
Per Del Duca il resto sono
soltanto chiacchiere e non saranno
né interventi sulla stampa
né ipotetici e clamorosi ritorni
di esponenti della vecchia
classe politica a far cambiare
idea ad un partito, che alle
scorse politiche a Sezze ha
espresso oltre 4500 preferenze:
Forza Italia e il suo direttivo
restano, pertanto, sulle posizioni
stabilite tre mesi fa ed
ampiamente supportate da importanti
esponenti del partito,
tra i quali l’europarlamentare
Stefano Zappalà ed il presidente
dell’amministrazione
provinciale Armando Cusani.
L’appoggio a Serafino Di Palma
e agli alleati della coalizione
resta saldo e immutabile. Le
chiacchiere le lasciamo a chi
cerca con insistenza di reinventarsi,
dopo aver fallito nella
precedente esperienza amministrativa.
E la provocazione -
conclude Del Duca - non riguarda
solo l’ex sindaco Lidano
Zarra».
Giovanni Rieti (11/03/2007)
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