L’ex assessore della giunta Zarra, Felice
Agostini interviene in merito al servizio mensa
all’interno della scuola elementare di via Piagge
Marine a Sezze. Agostini mette in risalto
come il servizio trasporto dei pasti venga
effettuato nella maniera migliore possibile,
rispondendo così a chi aveva criticato il servizio
stesso: «Questo è un paese - afferma l’ex
assessore - in cui si criticano anche le cose
buone, per il solo gusto di fare polemiche. Mi
riferisco all’intervento di una mamma che
evidenziava, tra le altre cose, il cattivo funzionamento
del servizio mensa nel plesso scolastico
di via Piagge Marine. Probabilmente sarebbe
stato meglio informarsi presso chi di dovere,
in primo luogo le insegnanti, per avere lumi
sullo svolgimento del servizio. Ciò non è
accaduto e lo ritengo un fatto grave poiché
vengono dati in pasto all’opinione pubblica
notizie non corrispondenti al vero».
Felice Agostini spiega le modalità attraverso
le quali il servizio di mensa viene effettuato
all’interno della scuola elementare setina: «I
pasti vengono consegnati dalle ore 11.45 alle
ore 12 in contenitori termici vaporizzati, per
fare in modo che i pasti restino caldi il più a
lungo possibile. Gli stessi pasti vengono consumati
dai bambini alle ore 12.30. Per quanto
concerne la modalità di trasporto i contenitori
vuoti del giorno precedente vengono poggiati
sul pavimento dell’ingresso della scuola in
maniera tale da permettere all’addetta della
mensa di prendere i contenitori con i pasti del
giorno dal furgone termico e metterli sul carrello.
Da ciò - continua Felice Agostini - si evince
che vengono adottate tutte le misure necessarie
che il caso richiede».
Lo stesso ex assessore del comune di Sezze
invita, perciò, ad occuparsi di altre questioni
all’interno del plesso scolastico e non di un
servizio che, a suo giudizio, funziona nel
migliore dei modi: «Perchè non si parla del
refettorio non utilizzato, provvisto di sala per il
pranzo, vano per lo sporsionamento, spogliatoio
per il personale, servizi igienici e autorizzazione
sanitaria, mentre i bambini sono costretti
a mangiare in classe? Queste sono le
cose serie che debbono essere affrontate -
conclude Felice Agostini - tutto il resto è
folklore».
Giovanni Rieti (21/02/2007)
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