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Con dolce e pacata poesia, ma anche con un senso di “urgenza”, Fabrizio Silei in “Dalla Luna alla Terra - 5 ecofiabe per un pianeta da salvare” racconta di una follia tutta moderna: la perdita del rispetto per l’ambiente, la natura e, in fondo come logica conseguenza, per l’uomo, per noi stessi.
“Dalla Luna alla Terra” un titolo che fa subito risuonare, in quella grande stanza dei giochi che è la memoria, un altro e ben più antico e gioioso titolo: “Dalla Terra alla Luna” di Julies Verne, dove il grande scrittore francese raccontava con brillante umorismo e ricche suggestioni fantascientifiche storie che precorrevano, e di tanto, le moderne conquiste dell’astronautica.
“Dalla Luna alla Terra” incontriamo cinque narratori,cinque personaggi: una nonna, un giardiniere, un’insegnante, un nonno e un papà che raccontano, sfidando spazi siderali, la loro fiaba per salvare il pianeta e lo fanno con grande e profonda semplicità: il linguaggio universale che è proprio delle fiabe.
Il libro di Fabrizio Silei prende il via raccontando di esuli abitanti della Terra che dopo averla “fatta ammalare”, sono fuggiti sulla Luna e da lì, generazione dopo generazione, attendono che la Terra guarisca per tornarvi.
“Dalla Luna alla Terra - 5 ecofiabe per un pianeta da salvare” (ed.Nuovi equilibri, pag.105, Euro 10,00) sono fiabe per grandi e piccini che in maniera leggera, divertente, ricche di poesia, di infiniti paradossi, popolate da personaggi a volte cattivi e grotteschi e a volte indifesi e sognatori, parlano di problemi del nostro tempo, problemi veri, difficili, quasi “una guerra” per la sopravvivenza del nostro mondo; “una guerra” che dovremmo combattere tutti e dove le uniche armi, per davvero vincenti ed imbattibili, sono : il rispetto ed un amore vero, cosciente per il nostro pianeta e per tutti gli uomini, ma proprio tutti compreso quell’ottanta per cento dell’ umanità che non ha più o non ha mai avuto soldi e potere.
Rispetto e amore con queste “utopistiche armi”, sembra suggerirci Fabrizio Silei, potremo sconfiggere: inquinamento da traffico, smog, onde elettromagnetiche, ridistribuire ricchezza, salvaguardare la linfa vitale del pianeta “l’oro blu”: l’acqua.
Le ecofiabe affrontano e con molta serietà, anche, la questione del risparmio energetico, della lotta al colonialismo economico e culturale.
Le fiabe di Fabrizio Silei, pur confermando il pensiero di Franz Kafka secondo cui “tutte le fiabe sono uscite dalle profondità del sangue e della paura”, riescono a strapparci un allegro sorriso e a regalarci un soldo di speranza. Sono fiabe da leggere, da raccontare per risvegliare la sensibilità, nostra e delle future generazioni, alle problematiche ambientali in maniera divertente, semplice lontano da ricattatori catastrofismi, ma lontano anche da superficialità ed egoismi.
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