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«Estate pochi servizi»
Il consigliere di An. «L’isola che non c’è.. non basta»

| (Antonio Piccolo)
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Dopo aver sollecitato la nuova
amministrazione comunale ad impegnarsi
sul tema legato alla riqualificazione
di parchi pubblici
del paese lepino, il neo consigliere
comunale di Alleanza Nazionale
rimarca la necessità di predisporre
un programma dell’estate setina
che tenga in considerazione le esigenze
della intera popolazione.
In maniera particolare delle fasce
più deboli di quelle contrade e
quartieri in cui più sentita la carenza
di servizi: «Credo che con ‘l’Isola
che non c’è’ sia stata fatto un
primo passo per venire incontro
alle esigenza di bambini ed adolescenti.
Allo stesso tempo - afferma
Antonio Piccolo - un intervento di
questo genere non può considerarsi
esaustivo viste le carenze di
attrattive culturali e ricreative nel
nostro paese. Un trend che da anni
si trascina senza che vi sia la forza
o la volontà di un inversione di
tendenza. Eppure a Sezze non
mancano le capacità, visto che
molti nostri giovani sono bene
inseriti in importanti circuiti di
musica, teatro e spettacolo più in
generale».
L’esponente di opposizione lancia
anche delle proposte, soprattutto
in merito alla promozione
turista del paese setino: «Occorre
fare in modo che le potenzialità
inespresse a livello locale riescano
finalmente ad emergere. Così come
- spiega Antonio Piccolo - è
necessario che vengano rese parte
attiva nella discussione e realizzazione
degli eventi culturali. Magari
stimolando la creatività per far si
che si riesca ad organizzare appuntamenti
in grado di attrarre
anche l’attenzione dall’esterno.
Anche ciò sarebbe una inversione
di tendenza. Offrire ai setini la
possibilità di vivere momenti di
socializzazione di un certo spessore
senza dover per forza recarsi in
altri comuni creda debba essere un
dovere degli amministratori così
come mettere in atto una politica
di sostegno al turismo, che passi
anche attraverso la promozione di
manifestazioni di rilievo da inserire
nella programmazione dell’estate
setina». Per l’esponente di
An infine, l’ente dovrebbe farsi
carico di sostenere che annualmente
si impegna in tal senso: «A
mio giudizio, conclude Antonio
Piccolo - è indispensabile sostenere
qui comitati di quartiere che con
grandi sacrifici riescono ad organizzare
momenti ricreativi per
giovani ed anziani. Allo stesso
modo auspico che ci sia l’impegno
e la volontà della nuova maggioranza
di farsi carico di prevedere
momenti di festa anche per quelle
zone del nostro territorio che non
hanno possibilità di autogestirsi e
finanziarsi autonomamente».
Giovanni Rieti (19/06/2007)
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