Oggi e domani si vota. Il grande giorno è arrivato e la città tutta è in fibrillazione. Dopo un anno esatto di commissariamento dell'Ente la città torna alle urne per eleggere il consiglio comunale e il primo cittadino. Per la città lepina le elezioni amministrative anticipate sono arrivate a seguito dello scioglimento dell'assise comunale e dopo la sfiducia da parte della maggioranza consigliare all'ex sindaco di Sezze Lidano Zarra.
La campagna elettorale più lunga della storia politica setina che si ricordi è terminata in un clima abbastanza teso per i leader degli schieramenti che adesso si contendono la poltrona di sindaco. E' stata una campagna elettorale abbastanza vivace ma comunque nel rispetto dei ruoli e delle regole da parte di tutti. Cinque sono i candidati a Sindaco; 420 quelli alla carica di consigliere comunale, spalmati per un totale di 22 liste.
In ordine di scheda elettorale abbiamo il candidato della coalizione civica "Sezze che Cambia", Lidano Zarra, che è sostenuto dalle liste Udc, Area Democratica, Centro Moderato, Setini Indipendenti, Costituente Pd per Zarra e Forza Sezze.
Il secondo candidato a sindaco presente sulla scheda è Lidano Lucidi, sostenuto dal movimento politico di Identità Setina, unica lista. Serafino Di Palma, invece, è il candidato della Casa delle Libertà ed è sostenuto al voto da Fi, AN, AS, MD e la lista civica "Giovani per Sezze".
Il movimento comunitario indipendente, Iniziativa Sociale, ha come candidato a sindaco Lanfranco Coluzzi. Mentre Andrea Campoli è il candidato sindaco della coalizione dell'Unione ed è sostenuto al voto da DS, Margherita, Sdi, Udeur, IDV, IDM, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e dalla lista civica 'Tutti per Sezze'.
Di vittoria al primo sembra che non parli nessuno dei candidati. Si dovrebbe raggiungere il 50 per cento più uno dei voti che corrisponderebbe all'incirca a 7 mila voti e passa. La frammentarietà del voto, e soprattutto la presenza abnorme di molti candidati - molto probabilmente - rinvierà la scelta del primo cittadino al 10 e 11 giugno, giorni del ballottaggio.
L'imprevedibilità della politica però potrebbe ancora una volta sorprendere l'elettorato e i cittadini, veramente in attesa per l'elezione del nuovo sindaco.
Alessandro Mattei (27/05/2007)
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