Se il centrodestra di Sezze è alla ricerca di un equilibrio politico che possa portare ad una candidatura unanimemente riconosciuta per le amministrative del 2012, la coalizione guidata dal sindaco di Sezze Andrea Campoli, in questi giorni, sta discutendo sul futuro delle alleanze. Infatti, se l’accordo con l’Udc – Partito della Nazione sino a qualche mese fa pareva scontato, cosa fatta, oggi non è più così. Il Partito Democratico, infatti, sta facendo i conti con quell’anima dissidente del partito che vuole vederci chiaro, che vuole capire i confini dell’accordo politico-programmatico. Simili posizioni, del resto, si registrano in casa Udc, diviso tra possibilisti e scettici. La discussione in questi giorni quindi pare si sia arenata, proprio per diverse vedute, e l’Udc sembrerebbe indeciso, scettico a siglare un patto elettorale in anticipo e resta in attesa, forse, di sviluppi a livello provinciale e regionale. Da indiscrezioni, non confermate dai vertici dell’Udc di Sezze, pare che addirittura ci siano stati contatti anche con la coalizione di centrodestra. L’Udc, insomma, pur rimanendo in maggioranza e in giunta, starebbe lasciando più canali aperti per sondare il terreno più fertile per le prossime elezioni comunali. Eppure, nel gennaio scorso, l’accordo con l’Udc locale fu la condicio sine qua non per portare a termine la legislatura e fondare le basi politiche e amministrative per le comunali del 2012. Quel patto sottoscritto oggi però pare carta straccia, dato che voci parlano di allontanamenti di posizioni e prese di distanza tra i due partiti su ciò che sarà il futuro della coalizione. In tutto questo, il primo cittadino si trova sospeso tra due fuochi, tra chi tira da una parte e chi tira dall’altra, non potendo nemmeno alzare troppo la voce (come fece dimettendosi, ndr), per evitare fratture che potrebbero compromettere del tutto un quadro politicamente precario. In questo gioco della sospensione, chi può, cura il proprio orticello, porta l’acqua al proprio mulino e se ne infischia del lavoro di squadra. La macchina amministrativa però ne risente e arranca. Più che in bilico l’accordo, dunque, rischia di saltare. Ma senza l’Udc, e con la sinistra che si sta organizzando con l’Idv per portare un proprio sindaco, Campoli con chi si alleerà?
Alessandro Mattei (24/06/2011)
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