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Edificio occupato da famiglie rumene, ieri il blitz
Reginaldi: tanta sporcizia
Il capogruppo di Forza Italia, Roberto Reginaldi, ieri
mattina ha denunciato una situazione di disagio in via
San Bartolomeo a Sezze. L’esponente degli Azzurri,
su segnalazione anonima, si è recato presso una villa
in costruzione all’interno della quale risiedono diverse
famiglie di rumeni. «Quello che ho visto ieri
mattina è stato raccapricciante - spiega Reginaldi -
insieme con i Vigili urbani, all’interno della casa
abbiamo assistito ad uno spettacolo agghiacciante.
Quintali di immondizia ovunque, una stanza usata
come bagno, il pavimento come water, un odore forte
e nauseabondo. Al piano superiore lo spettacolo è
ancor più terrificante: sotto un cumulo di immondizia
si nota che questa storia va avanti da anni; i rami degli
alberi sottostanti sono pieni di carta igienica. Terrificanti
alberi di natale fatti di povertà e sporcizia;
l’odore degli escrementi è talmente forte da provare
mal di stomaco. Anche altre stanze della casa sono
occupate con stracci, coperte, buste, vecchi
materassi e una cucina attrezzata: sui
muri scritte in lingua rumena. Nella casa
vivono due coppie, ma le decine di paia di
scarpe allineate lasciano presupporre che
i residenti siano di più. Tutto a poche
centinaia di metri dal centro storico, in
una meravigliosa proprietà non ultimata.
Sopra il terrazzo si gode lo spettacolo di
un panorama che spazia da Monti Lepini
al Circeo, ma sotto di esso una vera e
propria favelas di cui tutti sapevano, ma nessuno
parlava. Quante altre via San Bartolomeo esistono a
Sezze? Quante altre situazioni di alto degrado?».
Questi gli interrogativi che Reginaldi pone all’attenzione.
Va detto che sul posto sono intervenuti i Vigili
urbani che hanno provveduto allo
sgombero trasferendo in maniera provvisoria
le due coppie presso familiari ed
amici. Dal comando della Polizia municipali
fanno sapere quella riscontrata è
una situazione di disagio sociale, che
non ha nulla a che vedere con il decreto
sulle espulsioni ratificato dal Governo.
Allo stesso tempo viene evidenziato che
si stanno intensificando i controlli per
l’emersione della illegalità soprattutto
sulle locazioni di abitazioni che non hanno i requisiti
minimi di abitabilità.
Giovanni Rieti (09/11/2007)
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