"Fa impressione leggere il comunicato dell'Italia di Mezzo, uno scritto becero, pervaso di odio politico e risentimento personale, il contrario del carattere di quelle persone che conoscevamo e stimavamo per la grande moderazione. Tant'è, la politica in certi casi fa brutti scherzi, soprattutto quando le aspettative personali vanno al di là della ragionevolezza. Certo è strano ritrovare persone che hanno dichiarato più volte e in pubblico che "mai con i Comunisti, piuttosto..., riferendosi alla rinuncia ad una parte anatomica, e ora si trova a sostenere Campoli, l'ultimo Segretario Comunista di Sezze. Fa specie ricevere strane telefonate che dicono "non so perché ti sto chiamando, non lo sanno neanche gli amici, ma se tu rinunci alla tua candidatura possiamo stare insieme, solo che il candidato Sindaco devo essere io". O quando lo stesso, in un impeto di estrema scorrettezza verso una delle poche persone serie di quella lista Lino De Angelis aggiunge inopinatamente alla lista un altro De Angelis, nel tentativo di far annullare tutti i voti ad entrambi e di avere la possibilità fasulla di essere eletto".
La replica dell'Udc di Sezze non si fa attendere ed entra nei dettagli.
E' durissima e respinge al mittente le accuse. All'attacco diretto de l'Italia di Mezzo la Vela locale risponde picche, e con toni di una campagna elettorale a dir poco infuocata.
"Non accettiamo più offese da nessuno e tantomeno da voltagabbana come questi che spaccano l'atomo pur di trovare il pretesto, la ragione di un voltafaccia clamoroso che li porta da possibili candidati del centrodestra a ultimi lacchè del centrosinistra".
L'Udc di Sezze, oggi commissariata e facente riferimento all'ex vice sindaco Pino Ciarlo, annuncia di aver ritrovato la pace, la serenità e la vera politica e non sembra dispiaciuta di aver perso per strada qualche pezzo.
"L'Udc - leggiamo ancora nella nota - resta nell'ambito del Centro-destra, nella storia democristiana, storia che tutti a Sezze conoscono. In quanto al recente passato, in cui proprio questi personaggi hanno ottenuto grazie a Zarra e a quella coalizione vantaggi, assessorati, che tutt'oggi detengono alla Comunità Montana, c'è rispetto ad allora una novità: mancano o sono passati nelle fila opposte, proprio quei personaggi che fanno politica per scopi meno nobili.
Non pensiamo che il Sindaco Zarra, nella prossima Amministrazione, ne sentirà la mancanza, anzi proprio la loro assenza garantirà continuità di governo, stabilità e progresso per Sezze".
Alessandro Mattei (10/05/2007)
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