Rinvenuto a Sezze un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale. Una ditta incarica dal Comune di Sezze ieri stava eseguendo degli scavi per eliminare una perdita in una antica condotta fognaria in via Fanfara, località Cesareo, quando durante i lavori è venuta alla luce una bomba aerea di significative dimensioni incastrata nel terreno ad una modesta profondità. Molto probabilmente si tratta di un ordigno bellico che nel 1943 veniva lanciato dagli aerei appartenenti alle forze alleate. Durante la seconda guerra mondiale, infatti, Sezze è tra quei paesi della Provincia che venne bombardato. A poche centinaia di metri di distanza dal luogo del ritrovamento, infatti, gli Alleati bombardarono piazza Sant’Andrea¸ ancora oggi principale ingresso della città. Sezze, allora presidiata dalle truppe fasciste, subì pesanti bombardamenti che causarono la morte di oltre Ottanta concittadini solo nei pressi dell’ex chiesa di Sant’Andrea. La sensazionale scoperta di ieri ha allertato gli operai della ditta che, immediatamente, hanno provveduto a chiamare le forze dell’ordine e l’Ufficio tecnico del Comune di Sezze. I lavori sono stati sospesi e l’area transennata. Al comandante della locale caserma dei Carabinieri, il compito di avvertire gli artificieri del nucleo di Caserta che adesso dovranno provvedere al disinnesto e alla rimozione della bomba rimasta nel terreno per oltre Sessanta anni. L’ordigno verrà trasportato in un altro luogo e fatto brillare solo successivamente. Le forze dell’ordine dovranno comunque organizzare le operazioni di sgombero dei residenti della zona dato che la bomba si trova in una località molto abitata, dove sono presenti nuclei di abitazioni di edilizia popolare. Quella di ieri non è la prima scoperta sensazionale di ordigni risalenti al 1943. Diversi anni fa, durante degli scavi, venne ritrovata una bomba simile in località Monte Pilorci.
Alessandro Mattei (24/06/2009)
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