 |
Una interessante iniziativa nel segno delle pari opportunità, viene promossa in questi giorni a Sezze dall’associazione culturale PENTESILEA, attiva da diversi anni nel Comune lepino. Nel 2006, in occasione dell’8 marzo, è stata pubblicata una raccolta di testi e scritti redatti esclusivamente da donne setine. Il felice riscontro del progetto ha portato a volerlo ripetere, pur in assenza dei finanziamenti degli Enti, presenti, invece, la passata edizione. Questa determinazione ha trovato nutrimento nella sensazione emersa durante la giornata di presentazione del libro: finalmente le donne hanno parlato con il loro linguaggio, raccontando un altro modo di vedere le cose, l’hanno fatto “con parole di donne” (questo il titolo dell’iniziativa che a Latina è curata da Paola Bernoni, delegata alle Pari Opportunità). La presentazione del libro edizione 2007 avverrà nella prima decade di maggio. Si invitano, quindi, le donne residenti nel Comune di Sezze ad inviare entro fine marzo racconti, testi, poesie e loro opere all’indirizzo scarlet.cec@tiscali.it. Per avere ulteriori informazioni si possono contattare i seguenti numeri telefonici: 0773. 88093 e 349 8654314. Come è nata l’idea di un libro di storie e racconti al femminile? “Per spronare le donne a parlare, perché Sezze ha tanto da dire ma, spesso, parla sotto voce. A volte, invece, per farsi sentire è necessario urlare o, semplicemente, imparare ad esprimere ciò che si è”, per dirla con Rossella Ceccano, una delle fondatrici di PENTESILEA.
L’associazione vuole coinvolgere le donne, attraverso un libro tutto al femminile, per rintracciare nel loro modo di esprimersi l’elemento che può costituire un punto di forza: l’unione. Spesso non è così. Nella vita di tutti i giorni sono in lotta tra loro e, piuttosto che ricercare un avvicinamento, tendono ad allontanarsi.
L’occasione offre un pretesto per armarsi di penna ed imprimere su un foglio ciò che la mente rivela, per essere una traccia delineata, ben visibile, dove prima non c’era nulla. Oppure l’alibi (se uno ne occorre) può essere un altro: chissà quante di voi hanno un cassetto (magari dimenticato) nel quale c’è un foglio su cui un giorno avete buttato giù qualche riga che proprio non potevate fare a meno di scrivere! Bene. E’il momento di restituire dignità a quei pensieri, a quelle impressioni, al proprio modo di essere. Coraggio, “l’altra metà del cielo”, non ama poi così tanto stare solo a guardare!
PENTESILEA
Cinque le fondatrici dell’Associazione. Rossella Ceccano animatrice teatrale, Maria Mele presidentessa AIDO, Lorella Luccone capo PRO LOCO, Maria Antonietta Cerilli e Maria Teresa Di Trapano. Il nome dell’associazione rievoca, oltre al numero (penta, dal latino, cinque), la vicenda mitologica greca di Pentesilea e Achille che, pur innamorati, non si riconoscono e in battaglia li divide la morte. L’associazione vuole essere, innanzitutto, un’associazione di donne attiva in tema di diritti sociali e della famiglia. L’obiettivo che si propone è quello di promuovere una maggiore consapevolezza dei propri diritti/doveri attraverso lo strumento comunicativo offerto dalle attività culturali proposte. Per evitare una sterile battaglia, è necessario parlare per capire e riconoscersi. Diverse le iniziative in corso per favorire l’aggregazione e l’incontro, non solo tra donne.
Pentesilea, infatti, si veste di rosa, ma, si dipinge anche del colorato mondo dei bambini. Animazione, attività ludiche, intrattenimento, teatro e vari progetti, vedono protagonisti i piccoli, sia nelle scuole, sia nel contesto di festività quali Natale, Carnevale, o nell’ambito di eventi tipici della tradizione setina come la Sagra del carciofo.
Sezze, in fondo, avrebbe molto da raccontare…
|