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Dondi e non solo, PD spaccato in aula
Difficile intesa nel gruppo democratico, presto un consiglio ad hoc

| (Nino Zeppieri)
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Il caso Dondi potrebbe tornare in aula presto. E’ probabile che la convocazione dell’assise cittadina arrivi per il 5 di agosto o slitti nei primi giorni della prossima settima. Il sindaco di Sezze Andrea Campoli vuole chiudere la vicenda prima della fine dei lavori, per poi riprendere a settembre la discussione per una nuova eventuale convenzione con Acqualatina o con un altro soggetto in grado di gestire l’acquedotto comunale. Certo è che il prossimo consiglio comunale sarà decisivo per la maggioranza e la coalizione di governo. Raggiunto telefonicamente il primo cittadino è stato lapidario: «Sulla risoluzione della convenzione della Dondi ne vale il destino politico della coalizione». Detto altrimenti, per il sindaco Campoli la vicenda Dondi sarà la cartina di tornasole della maggioranza, con conseguenti rimpasti di Giunta nel caso in cui ci saranno nuove defezioni. L’incognita maggiore riguarda proprio il partito del sindaco. Il gruppo consigliare del Pd è tuttora diviso sulla futura gestione del servizio idrico integrato e da quanto emerso sembra che le posizioni si siano ancora di più irrigidite. Il presidente del consiglio comunale Giovanni Zeppieri ha già dichiarato di non essere favorevole ad un passaggio scontato tra il gestore Dondi e Acqualatina. Raggiunto anch’egli telefonicamente è stato altrettanto determinato, dicendo che la Dondi è solo uno dei problemi che vanno affrontati. «Ad oggi nessuno mi ha ancora contattato, non ci sono state riunioni e non si è affrontato nessuno dei quesiti posti. Il problema è politico, la Dondi è solo un aspetto di questa vicenda. Torno a dire che voglio essere l’asse portante di questa maggioranza, non voglio essere un burattino che alza la mano al momento della votazione. I problemi vanno affrontati a priori. Non condivido il modo con cui viene gestita l’amministrazione comunale: l’ospedale, la Spl, la Dondi e altre questioni vanno messe sul tavolo e poi si vedrà». La risoluzione della convenzione della Dondi, quindi, è solo la punta di un iceberg. I nodi da sciogliere per Zeppieri sono tanti e non è escluso che si arrivi ad una frattura definitiva. Diversa, invece, la posizione dell’Udc. Il consigliere comunale Enzo Polidoro, anche per conto del consigliere Claudio Casalini, ha dichiarato che stavolta non metteranno in difficoltà la maggioranza e nel prossimo consiglio comunale non faranno mancare il loro voto. La diatriba dunque è tutta in seno ai democratici setini. Con Zeppieri, anche Rizzo e Bernasconi che, a partire dalla Dondi, hanno chiesto chiarimenti che ancora non sono arrivati.
Alessandro Mattei (02/08/2011)
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