Si terrà domani alle ore 12 la tanto attesa inaugurazione dei locali ristrutturati del nosocomio setino San Carlo di Sezze, dove sarà attivato il nuovo reparto di chirurgia giornaliera. La sfida del rilancio della sanità setina parte dall’apertura di due piani dell’ospedale di via San Bartolomeo. L’amministrazione comunale di Sezze, nei mesi scorsi, aveva impugnato una serie di iniziative per arrestare l’ondata di depauperamento della grande struttura presentando, in primis, una proposta per il San Carlo nel nuovo Atto aziendale della Asl, successivamente accettata dal nuovo manager Asl Ilde Coiro. Molte le novità per l’ospedale setino, tante le aspettative dopo una situazione di declassamento che sembrava inarrestabile. Domani alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti Sindaco del Comune di Sezze, Andrea Campoli, l´Assessore regionale con delega alla Sanità, Augusto Battaglia e il Direttore Generale della ASL, Ilde Coiro. Prevista la presenza anche del direttore sanitario Carlo Saitto e del prof. Guido Battisti, al quale è stata affidata la direzione del reparto di Chirurgia universitaria. «L´inaugurazione del nuovo reparto di chirurgia giornaliera - ha dichiarato il primo cittadino- rappresenta un fatto importante che consegue all´approvazione dell´atto aziendale di ristrutturazione della Sanità Pubblica in provincia di Latina. Si creano i presupposti affinché il nosocomio setino, dopo anni di tagli e ridimensionamenti, possa tornare ad avere un ruolo importante all´interno dell´offerta sanitaria locale».
La novità maggiore è quella dell’apertura del Day Surgery, il reparto di chirurgia veloce in anestesia locoregionale o generale, in regime di ricovero programmato con eventuale pernottamento: si inizierà con una disponibilità di due giorni la settimana. Sicuramente, l’inaugurazione, costituisce un’inversione di tendenza rispetto al passato. Soprattutto perché si prevede che dal Day Surgery si passerà alla media e bassa chirurgia dislocata su un piano, mentre nell’altro livello potrebbe essere prevista una chirurgia integrata, tra cui quella vascolare, quella oculistica, quella dermatologica e la chirurgia senologica. Per l’amministrazione comunale di Sezze si creano le basi affinché il San Carlo possa integrarsi con l´ospedale di Latina, divenuto DEA di II livello, con il trasferimento di alcuni servizi di media-bassa intensità clinica. «Il nuovo reparto di chirurgia giornaliera- ha concluso Campoli - rappresenta un elemento indubbiamente positivo per il territorio setino, un primo passo affinché il San Carlo possa tornare allo splendore di una volta».
L’inaugurazione dei nuovi locali comporterà un aumento dei posti letto. Ce ne saranno quindici per ogni piano per un totale di trenta, con le due sale operatorie già esistenti e all’avanguardia rese di nuovo funzionali. La sanità setina riparte dunque dal lontano 2000, anno in cui venne decisa la chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia, e poi - a seguire - con una serie di impoverimenti professionali a svantaggio della comunità setina e di quella sanità da sempre riconosciuta come fiore all’occhiello dall’intera Provincia. Da via Diaz sottolineano che la Regione Lazio e l´Azienda Sanitaria Locale, nonostante il debito, stanno lavorando per riorganizzare la rete di emergenze ed accettazione ospedaliera di tutto il territorio regionale, in modo da eliminare gli sprechi ed adeguarla alle nuove domande dei cittadini.
Alessandro Mattei (08/04/2008)
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