Le ultime sedute del Consiglio
comunale di Sezze
hanno visto trattare una serie
di punti all’ordine del giorno
che hanno interessato una
serie di argomenti particolari:
dalla riduzione dei componenti
dei Cda degli enti
partecipati, alle variazioni di
bilancio per contributi che
l’amministrazione comunale
è riuscita ad incamerare.
Per Luigi De Angelis, esponente
del Partito democratico,
si è trattato di un Consiglio
comunale in cui a farla
da padrone è stato l’assessore
al Bilancio del comune di
Sezze, Sergio Di Raimo:
«Chi ha assistito alle riunioni
dell’assise cittadina - afferma
l’esponente del Pd - si è
reso conto che la vera motivazione
che ha spinto la minoranza
a chiedere le dimissioni
dell’assessore al Bilancio
è rappresentata dal fatto
che Di Raimo è un punto
fermo e forte di questa giunta.
Un pilastro che riesce a
relazionare, concludere, proporre,
che riesce a mantenere
la calma anche quando è
completamente accerchiato
dal fuoco nemico e a incassare
i colpi che inevitabilmente
un uomo di governo riceve.
Questo lo scenario del consiglio
comunale con la minoranza
che ha attaccato senza
fare sconti, ben preparati sui
diversi punti trattati e dall’altra
parte l’assessore al Bilancio
che ha contrattaccato con
garbo, ha respinto il fuoco,
ha esposto con cognizione,
ha fatto proposte interessanti
e, soprattutto, ha fatto da
scudo all’intera maggioranza
».
Il panegirico di Luigi De
Angelis nei confronti dell’assessore
al Bilancio mette
in risalto le indubbie qualità
politiche e tecniche di Di
Raimo, ma non si può negare
che spesso l’assessore sia
stato troppo solo contro il
«fuoco nemico» che giungeva
dai banchi dell’opposizione,
in maniera particolare dagli
esponenti dell’Udc e dal
capogruppo di Forza Italia, i
quali hanno essi stesso riconosciuto
a Di Raimo, pur
avendone chieste le dimissioni,
la capacità e la volontà
di cercare comunque il dialogo,
il confronto.
Per questo motivo De Angelis
mette in evidenza che
«la minoranza ne chiede e ne
continuerà a chiedere le dimissioni,
nella consapevolezza
che far cadere Di Raimo
significa dare uno scossone
non indifferente al
governo del sindaco Campoli
».
Giovanni Rieti (24/11/2007)
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