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Di Palma sui cacciaotori
Alcune precisazioni sulle dichiarazioni di Morbidelli
In merito alle dichiarazioni del presidente Federcaccia di Sermoneta Alessandro Morbidelli apparse su alcuni quotidiani locali, il candidato a sindaco della Casa della Libertà di Sezze Serafino Di Palma intende fare alcune precisazioni:
"Mi rammarico della presa di posizione di Morbidelli che parla di un mio passo indietro sulla questione del Parco dei Lepini. Se avesse partecipato alla manifestazione organizzata da Azione Sociale e supportata da tutto il centrodestra setino, avrebbe potuto vedere con i suoi occhi quale è la posizione della CdL sul delicato tema del Parco e con quanta forza abbiamo detto no alla sua realizzazione, in difesa dei cacciatori e non solo. Se fosse stato presente avrebbe avuto diritto di parola, come ha avuto il rappresentante della sua stessa federazione a Sezze Maurizio Silvestri ed avrebbe visto con quale considerazione il centrodestra ha ascoltato ed appoggiato le istanze dei cacciatori, elemento fondamentale nella cultura e nelle tradizioni delle nostre terre. Per quanto concerne la mia presunta approvazione al Parco quando ero il massimo rappresentante del Movimento Democratico, non c'è nulla di più sbagliato di quello che ha affermato Morbidelli. Dice di avere buon memoria, in realtà le bandiere del Movimento Democratico e quelle di Legambiente si sono unite solo in un'occasione, quando occorreva scendere in campo per evitare ai tir di attraversare il centro di Sezze Scalo. Inquinamento, non presa di posizione sul Parco dei Lepini. Se Morbidelli non vuole entrare in merito a vicende politiche che non gli competono, può risparmiarsi giochetti di parole sulla mia presunta candidatura a sindaco, perché non sa proprio di cosa sta parlando. Tornando ai cacciatori e alle loro istanze lo invito sentitamente ad ascoltare chi quella sera era presente davanti al candidato sindaco e ai segretari dei partiti che lo sostengono. Solo allora capirà qual'è la posizione della CdL di Sezze sul tema Parco dei Lepini ed ascolterà con le sue orecchie cosa abbiamo detto in difesa dei diritti della categoria dei cacciatori".
(09/02/2007)
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