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Di Palma esce da Fi e boccia la Pdl setina
"Un gruppetto di politici senza regole né ideali"

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Nasce il gruppo consigliare del Popolo delle Libertà e Serafino Di Palma decide di uscire da Forza Italia e costituire il gruppo Movimento Democratico. All’ex candidato a sindaco della Casa delle Libertà non è andato giù il metodo usato dai consiglieri comunali che hanno aderito al nuovo soggetto unico di centro destra. Di Palma non ha condiviso «il comportamento assunto da alcuni personaggi» in quanto «contrasta con il fine della nuova alleanza politica». Di Palma sbatte la porta ai colleghi di opposizione Ceccano, Zarra, Vitelli, Reginaldi e Piccolo, prendendo le distanze da un modo di fare politica che definisce «oligarchica». La parola “libertà” sembra non esistere nell’abbecedario del nuovo gruppo consigliare del Pdl. «La libertà deve essere intesa come valorizzazione della persona e democrazia e affrancazione da qualsiasi oligarchia. Se diversamente - ha affermato Di Palma – la libertà vuole intendersi plasmando a proprio piacimento il termine come assenza di regole e non rispetto della dignità umana, allora non posso che dissociarmi da questo progetto che sembra non altro che un contenitore di trasformazioni politiche in atto nel panorama locale». Nel suo intervento il consigliere comunale Di Palma ha voluto sottolineare come il nascente Pdl nasca da intenti comuni di «una cerchia di persone» che non hanno nulla a che vedere con i principi dettati dalla politica a livello nazionale.
Alessandro Mattei (04/03/2008)
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