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Depuratore, una sentenza incompiuta
Iniziativa sociale: Dondi, servizio carente.

| (Il palazzo comunale)
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SONOin pochi ad avere le idee chiare su modalità
e benefici di una sentenza rivoluzionaria quanto
logica. Molti, perseguendo il profitto del tornaconto
politico tentano di cavalcare la tigre; altri,
più umilmente, conoscendo fatti e atti, dall'esterno
dell'assise consiliare, da anni cercano di contribuire
al rafforzamento del ruolo di una pubblica
amministrazione «ostaggio» degli eventi.
Così il gruppo di Iniziativa Sociale torna a
sferzare l'attuale maggioranza puntando il dito sul
fondo destinato alla costruzione di un nuovo
depuratore e sulla necessità d'inserire all'interno
del lodo arbitrale il mancato accantonamento
previsto. «La legge Galli, sulla quale si è recentemente
pronunciata la Corte Costituzionale con la
sentenza n. 335/2008, fissava un principio: il
pagamento in tariffa della depurazione anche
laddove i depuratori non esistevano o non funzionavano.
Fatto ritenuto oggi dalla Corte ‘irragionevole’.
Benché stabilisse che le somme pagate dai
cittadini per un servizio inesistente o carente
dovessero finire in un fondo vincolato, da utilizzare
per nuovi impianti o per l'adeguamento di quelli
esistenti. Che fine ha fatto il fondo vincolato nel
nostro Comune?» interroga Iniziativa sociale.
«Dove sono i soldi dei contribuenti? Argomento di
cui nessuno parla. La Dondi spa ha regolarmente
incassato per un servizio di fognatura e di depurazione
ampiamente carente se non del tutto assente,
come dimostrato anche dalle inchieste giudiziarie.
Il depuratore o i depuratori devono obbligatoriamente
essere finanziati con il fondo vincolato. Se
la Regione Lazio finanzia i nuovi progetti, è come
se i cittadini di Sezze pagassero due o tre volte il
prezzo della opera stessa. Perché nessuno parla di
questo fondo? A quanto ammonta?». Un fondo
che, ad oggi, non raggiungerebbe i 70.000 euro!
«La sentenza, ritenuta dall'assessore Pietro Bernabei
di difficile interpretazione, appare invece assai
chiara com'è sotto gli occhi di tutti l'assenza di
depurazione di molti vicoli del Guglietto, da Porta
Romana fino a Porta Pascibella. Mentre la Dondi
ancora bypasserebbe i reflui del depuratore di
Sezze Casali nel Bivolco. « Perché nessuno riesce
ad andare al cuore del problema?».
Elisa Fiore (23/11/2008)
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