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Tutela dei consumatori, ecco la nuova Delega
L’incarico conferito a Vincenza Berti del Pdci
A sei mesi di distanza dall’insediamento
del nuovo
consiglio comunale il sindaco
di Sezze ha deciso di riconoscere
deleghe in favore di
quelle forze politiche che facevano
parte della coalizione
che lo ha sostenuto nella corsa
a Palazzo De Magistris che
non sono riuscite ad ottenere
alcuna rappresentanza all’interno
dell’assise cittadina.
Nei giorni scorsi il primo
cittadino ha conferito a Vincenza
Berti del Partito dei
comunisti italiani la delega
alle Pari opportunità e quella
alla Tutela dei consumatori e
semplificazione amministrativa.
Per quanto concerne quest’ultima
delega si tratta di
una novità assoluta. La tutela
dei consumatori e semplificazione
amministrativa, infatti,
è un assessorato che esiste
soltanto presso la Regione e
la cui attività è svolta da Mario
Michelangeli dello stesso
Pdci. Il comune di Sezze,
insomma, è il primo in Italia
ad avere una delegata alla
Tutela dei consumatori e
semplificazione amministrativa:
«E’ una delega di fondamentale
importanza - afferma
Vincenza Berti - perché si
propone di mettere al centro
della vita amministrativa il
cittadino, tutelando i suoi diritti
ed avendo come obiettivo
quello del miglioramento
della qualità della vita. Attraverso
questa delega mi propongo
di essere la voce dei
cittadini di Sezze cercando di
operare a difesa dei loro diritti
attraverso una maggiore informazione
e attraverso l’ottimizzazione
dei servizi del
Comune».
Vincenza Berti si è anche
data degli obiettivi primari da
conseguire entro la fine del
2008. Innanzitutto l’apertura
di un centro Cadit in cui sarà
possibile utilizzare gratuitamente
le postazioni informatiche.
Altrettanta rilevanza
viene data all’apertura dello
sportello del consumatore;
alla banda larga da mettere a
disposizione dei setini e alla
messa in rete dei centri sociali
per anziani.
Per quanto concerne la delega
alle Pari opportunità la
nomina della Berti arriva nel
momento in cui l’Unione europea
ha deciso di dedicare
l’anno alle pari opportunità
per tutti: «Sarà un mio impegno
portare avanti le battaglie
contro ogni forma di discriminazione,
ma anche per favorire
le politiche di genere.
Regole e battaglia culturale
affinché si capisca che la diversità
non è una discriminante,
ma ricchezza. La diversità,
in sostanza, vista come
un valore aggiunto per
tutta la società. La crescita e
il progresso civile di tutta la
comunità - conclude la Berti
- dipendono da tutti: donne e
uomini di razza e religione
diversa». Nei prossimi giorni
il primo cittadino setino ufficializzerà
altre deleghe in favore
dei Verdi e di Rifondazione
comunista che nell’ultima
competizione elettorale
sono scesi in campo uniti in
un’unica lista.
Giovanni Rieti (29/11/2007)
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