A P PA I O N O ancora così i
tornanti di via Sorana, più
conosciuta a Sezze come
via di Stoccacoglio. Per
chi l'avesse percorsa negli
ultimi giorni causa forza
maggiore per fare ritorno
a casa fino a qualche giorno
fa le sterpaglie rappresentavano
un serio pericolo
anche per gli automobilisti.
Oggi il pericolo
incendi, a seguito dell'opera
compiuta, non sembra
scongiurabile. E l'ordinanza
emessa dagli uff
i c i c o m u n a l i e
controfirmata dal primo
cittadino, avente effetti
anche per il territorio demaniale,
sembra aver prodotto
un lavoro frettoloso
e, per questo, poco curato.
Le sterpaglie, tagliate tre
giorni fa, sono state eliminate
solo lungo il guardrail
del tratto stradale
che puntualmente ogni
anno con il caldo tropicale
si trasforma in una sorta
di deserto africano.
Ma chi ne ha ordinato il
taglio non deve aver verificato
come l'opera appare
limitarsi solo a quei
dieci centimetri di sterpaglia
a ridosso del manto
stradale e in curva, una,
mentre l'altra continua ad
essere una discarica. Erba
che fino ad alcuni giorni
fa rendeva invisibile, nascosto
dietro oltre un metro
di sterpaglie, il guardrail,
ed oggi, invece, dopo
lo sfalcio lo mostra,
anche se dietro la lamiera,
effimera protezione dal
baratro di una strada inspiegabilmente
considerata
secondaria. L'erba
continua ad essere alta e
nessuno immagina che, il
solo lancio di una sigaretta
da parte di qualche
soggetto poco rispettoso
della natura del luogo,
fatta di pietraie e saggina,
potrebbe ridurre, come
puntualmente accade
ogni anno, tutto il paesaggio
in cenere. E' veramente
difficile predisporre la
falciatura di un tratto di
strada lungo meno di due
kilometri che collega il
paese alla statale 156 e
quindi ancora verso l'Autostrada?
Elisa Fiore (13/07/2008)
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