«La maggioranza Campoli smentisce ancora
una volta se stessa ed il proprio programma
elettorale».
Così il direttivo dell’Italia dei Valori commenta
l’approvazione del riconoscimento dei debiti
fuori bilancio per la salvaguardia degli equilibri
del 2007 che l’amministrazione comunale ha
approvato senza coinvolgere i cittadini, a dispetto
della trasparenza strombazzata in campagna elettorale:
«Ancora una volta - commenta il direttivo
dell’Italia dei Valori di Sezze - quello che doveva
essere il palazzo di vetro è oscurato dalle scorribande
dei pochi politici eletti. Dalla lettura del
conto consuntivo 2006 emerge che le precedenti
amministrazioni hanno lasciato al sindaco Campoli
e alla sua maggioranza un ‘tesorone’ di oltre
un milione e 300 mila euro a titolo di avanzo di
amministrazione. Ad oggi sappiamo di una porzione
di questo avanzo di amministrazione, pari
a poco più di 400 mila euro, verrà utilizzata per
pagare i debiti fuori bilancio, mentre non viene
chiarito l’uso della rimanente somma di oltre 900
mila euro. Visto l’ingente tesoro lasciato da altri,
per la risoluzione dei problemi per chi amministra
il comune di Sezze non ci sono più alibi, né
tantomeno ci si può trincerare dietro la solita
frase ‘ragazzi, non c’è una lira’».
Il direttivo dell’Italia dei Valori ritiene «inquietante
» un altro aspetto inerente il provvedimento
adottato dalla maggioranza di governo del paese:
«Senza motivazione alcuna vengono cancellate o
modificate voci, con riduzioni che vanno dal 50
all’80% delle somme stanziate dal commissario
Falco». Il movimento di Di Pietro si riferisce alla
messa a norma degli edifici scolastici, alla manutenzione
straordinaria degli edifici comunali e
degli impianti sportivi, nonché alla realizzazione
di lavori pubblici. Su questi punti c’è stata una
riduzione dal 50 all’80%, mentre sono state
totalmente azzerate opere quali la realizzazione
della pubblica illuminazione e il parco sportivo di
Sezze Scalo: «Ancora una volta dobbiamo constatare
come il programma elettorale del sindaco
sia diventato carta straccia in virtù di scellerate
politiche di bilancio per le quali si rinuncia a
completare la messa a norma degli edifici scolastici,
non viene garantita la manutenzione degli
spazi e degli edifici pubblici; non si interviene
sullo scarico delle fogne a cielo aperto e si
lasciano i cittadini al buio nei quartieri periferici
e laddove sarebbe opportuno, per la sicurezza dei
residenti, garantire almeno l’illuminazione pubblica.
Sappiamo, nonostante i suggerimenti del
6,2% del suo elettorato, che il sindaco continuerà
ad ignorare i problemi da no sollevati - conclude
l’Italia dei Valori - ma nel rispetto dei cittadini e
degli elettori dobbiamo continuare a svolgere
con coerenza attività di informazione nei confronti
dell’opinione pubblica».
Giovanni Rieti (16/10/2007)
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