Saranno chiuse al traffico
veicolare da lunedì a venerdì
prossimo, le Coste di
Sezze. Già da ieri mattina
erano comparsi i primi cartelli
stradali affissi dall’am -
ministrazione provinciale di
Latina che annunciavano la
chiusura del tratto stradale
della SP via Ninfina. Un tratto
di strada molto importante
per i cittadini residenti che
per cinque lunghi mesi hanno
dovuto fare i conti con la
presenza di un pericolo costante.
Ora l’amministrazio -
ne provinciale ha deciso d’
intervenire per eliminare il
pericolo rappresentato
da ll ’assenza di protezione
strutturale del secondo tornate.
Il cedimento, causato dalle
abbondanti piogge, infiltrate
sotto il muro di sostegno
dell’antico tornate, fatto in
pietre negli anni 50, opera a
cui successivamente, sono
stati sovrapposti cordoli di
cemento armato.
Tornate che il 23 marzo
scorso ha mostrato evidenti
falle derivate da un improvviso
cedimento anche delle
strutture in cemento, lesionate
dall’abbassamento del livello
del manto stradale, un
tornate che nel corso del primo
intervento di messa in
sicurezza della strada provinciale
era stato già oggetto di
attenzione. Per una strada
che a distanza di pochi mesi,
il 29 giugno 2008, obbligava
l’amministrazione provinciale
ad un secondo intervento
per la riasfaltatura, a causa
dei numerosi incidenti stradali,
tre dei quali mortali,
derivati dalla pessima qualità
dell’asfalto utilizzato nel corso
della prima asfaltatura.
L’amministrazione comunale
di Sezze ed il sindaco
Andrea Campoli già da giovedì
scorso, avevano reso noto
che, «con ordinanza n. 17
del 04 agosto 2010, la Provincia
di Latina ha disposto
la chiusura al traffico veicolare
e pedonale della S.P.
Ninfina I dal km. 25+300 al
km 28+300 (Coste di Sezze), dalle ore 7:30 del
30.08.2010 alle ore 17.30 del
giorno 03.09.2010, causa i
necessari lavori di consolidamento
strutturale del terrapieno
del tornante stradale
posto al km 26+000. – infor -
mando come - l’Ente Provinciale
avrà cura d’istallare la
dovuta segnaletica verticale
di chiusura e deviazione del
traffico lungo itinerari alternativi
da e per il “Centro
Storico” e le località limitrofe
».
E.f. (28/08/2010)
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