Documenti autorizzativi per dare il via a “Corsi di formazione per operatori socio-sanitari”. A chiederlo è il capogruppo del Partito Democratico di Sezze, Enzo Eramo, che ieri ha inviato una missiva all’assessorato Politiche Sociali della Regione Lazio. «Le ultime normative regionali in materia di assistenza alla persona “disabili ad anziani” hanno risposto alle esigenze di offrire un’assistenza sempre più qualificata. Difatti, tra i requisiti che vincolano il rilascio di autorizzazione al funzionamento di strutture residenziali e semi residenziali (vedi ad esempio Comunità alloggio), vi è l’obbligo della presenza dell’operatore socio-sanitario». Alle normative però ancora non fanno riscontro le necessarie autorizzazioni per dare il via ad una serie di corsi specifici, nonostante in città e in Provincia di Latina ci siano già strutture e numero di operatori idonei. L’esponente di maggioranza, infatti, è costretto a constatare che ad oggi, ad una normativa così avanzata, non faccia riscontro nessuna di tali documenti autorizzativi. Ed è per tale ragione che sollecita la Regione Lazio a rilasciare le autorizzazione utili per l’avvio dei corsi di formazione. «Purtroppo – afferma Eremo - debbo constatare che a una normativa così avanzata non fa riscontro, ad oggi, nessuna autorizzazione da parte della Regione Lazio nei confronti dei Comuni ad effettuare corsi per la qualificazione di tale figura. Constatato le numerose strutture esistenziali a Sezze ed in Provincia, le molteplici richieste di autorizzazioni per l’apertura di altre comunità, l’alto numero di personale occupato a tale assistenza, nonché il notevole significato sociale in termini assistenziali, invito la Regione Lazio ad autorizzare quanto prima l’avvio ai corsi di formazione per operatori socio-sanitari». L’importanza di una figura professionale dotata di preparazione teorica e pratica è di fondamentale importanza nell’ambito di strutture sanitarie e nei vari ambiti del disagio sociale. L'operatore socio-sanitario si pone l'obiettivo di migliorare lo stato di disagio fisico e psicologico dei pazienti: è ed questo quello che oggi si chiede.
Alessandro Mattei (13/05/2008)
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