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Il Comune anticipa Brunetta
Contratto integrativo, adottati nuovi sistemi

| (Il palazzo comunale)
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Con l'approvazione del contratto collettivo
decentrato integrativo ed i criteri di valutazione
del personale, il Comune di Sezze è stato uno
dei primi enti in Italia ad adeguarsi alla riforma
Brunetta.
Non lo dicono gli amministratori locali ma
«Norme e tributi», l'inserto de Il sole 24 ore
uscito il 18 gennaio scorso. Nel giornale si
legge che la Regione Lombardia e il Comune
di Sezze «pur nella loro diversità, sembrano
aderire in modo intelligente ai principi della
riforma, in attesa della loro piena applicazione
».
L'articolo sostiene che gli enti che stanno
affondando meglio la contrattazione decentrata
cercano di anticipare i principi del decreto,
individuando nuovi sistemi
premianti che consentano di
abituare i dipendenti ai principi
previsti dalla riforma,
utilizzando anche le risorse
aggiuntive del fondo e in
ogni caso destinando gran
parte delle risorse ai premi
variabili. Il personale è valutato
in base alle prestazioni
svolte, intese come apporto
individuale del dipendente
al conseguimento
degli obiettivi aziendali. «Dopo la pubblicazione
dell'articolo - ha dichiarato Umberto Marchionne,
assessore al Personale del Comune di
Sezze - ci sono giunte numerose
richieste di informazione
sul contratto adottato
dal nostro Comune.
L'interesse dimostratoci
non può che essere motivo
di orgoglio e gratificazione
per l'amministrazione comunale
che sta investendo
risorse sull'accrescimento e
l'aggiornamento professionale
dei propri dipendenti,
al fine di elevare la qualità
dei servizi erogati dall'ente e rispondere al
meglio alle esigenze dei nostri cittadini».
Alessandro Di Norma (27/01/2010)
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