Il contenzioso esistente tra il Comune di Sezze e la società Dondi torna in aula. Se ne riparlerà in un consiglio straordinario richiesto da tutti i gruppi consiliari di opposizione che hanno protocollato ieri una mozione riguardante lo «Stato dell’arte del procedimento arbitrale tra il Comune di Sezze e la Costruzione Dondi SPA». La richiesta di convocazione dell’assise ad hoc è stata indirizzata al sindaco di Sezze Andrea Campoli, al Presidente del Consiglio, Giovanni Zeppieri, alla commissione di Vigilanza sulla Dondi e a tutti i gruppi consiliari. Nella mozione si ripercorre la storia della convenzione stipulata tra Ente e società per l’affidamento in concessione della gestione dei servizi relativi al ciclo idrico nel territorio comunale, così come si ricorda che la convenzione in concessione prevede clausole con particolari obblighi della concessionaria sulle quali l’opposizione si appellerebbe per chiedere la rescissione del contratto e un risarcimento danni. In calce la firma dei consiglieri comunali Rinaldo Ceccano, Antonio Vitelli, Antonio Piccolo, Serafino Di Palma, Claudio Casalini, Lidano Zarra e Lino Cerroni che chiedono, oltre alla presenza della commissione di vigilanza, anche quella del consulente tecnico d’ufficio dell’ing. A Tozzi, nominato CTU dal Collegio Arbitrale nel lodo tra il Comune di Sezze e la Costruzione Dondi S.p.A. Al segretario del costituendo Popolo delle Libertà di Sezze il commento sulla mozione presentata e sull’intera vicenda. «I gruppi consiliari del PdL, MD, Centro Democratico e Area Democratica hanno presentato congiuntamente questa Mozione per riproporre un tema su cui la maggioranza continua a tacere – afferma Ceccano - La convergenza di tutte le opposizioni moderate, equilibrate e costruttive, è un grande risultato raggiunto grazie ad una azione comune svolta insieme ai candidati sindaci Zarra e Di Palma, per rilanciare la prospettiva di un governo diverso della nostra città. Dopo la Dondi – chiude la nota del Pdl - affronteremo il nodo della SPL, dell’Ecocentro e del PRG, dove il Popolo della Libertà insieme a tutti i propri alleati presenterà le proprie soluzioni per incalzare una maggioranza asfittica ed inconcludente».
Alessandro Mattei (10/11/2008)
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