Proseguono le proficue riunioni tra Ente comunale e associazioni locali per la costituzione di una Consulta delle Associazioni Sociali. «L’idea di una Consulta delle Associazioni Sociali – ha dichiarato Marchionne- non è nata da poco. Avevo pensato alla realizzazione di uno specifico organo consultivo subito dopo il mio insediamento. Ora con il dirigente Petrianni abbiamo voluto riproporre questo progetto. La nascita della neo consulta, a mio avviso, è un arricchimento per il paese, perché con essa si offrirebbe un ulteriore servizio ai cittadini, in particolare a quelli appartenenti alle fasce deboli».
Oltre all’Assessore ai Servizi Sociali Umberto Marchionne e al dirigente del settore “Servizi Sociali” Francesco Petrianni hanno partecipato all’incontro l’associazione Araba Fenice, Leonardo Onlus, Il Giardino dei Sogni Onlus, Pentesilea, l’Avis e il Gruppo Scout A.G.E.S.C.I.
Da parte di ognuno c’è la disponibilità a dare vita al nuovo organo consultivo. Si tratta solo di capire in che modo si deve procedere: costituire una sezione delle Associazioni Sociali all’interno della già esistente Consulta delle Associazioni, oppure creare un nuovo organo consultivo, autonomo nella gestione delle proprie attività.
La Consulta della Associazioni Sociali potrebbe contribuire anche alla realizzazione di idee e progetti da inserire nel Piano Regolatore Sociale, a cui l’Amministrazione Comunale sta iniziando a lavorare. «Il Piano Regolatore Sociale – ha spiegato Marchionne- è lo strumento con cui leggere le politiche cittadine di sviluppo dal punto di vista del bisogno, della domanda sociale, dei diritti sociali e di standard urbani fondati su processi di sostenibilità sociale, ambientale e territoriale. Creare la Consulta delle Associazioni Sociali, a mio avviso, è utile ai fini della realizzazione di questo importante documento, volto a migliorare la qualità della vita dell’intera comunità».
Le associazioni, al termine dell’assemblea, hanno proposto di dare avvio ai lavori per la creazione del nuovo organismo consultivo, realizzando insieme una prima bozza di statuto, argomento che sarà approfondito nel prossimo incontro.
L’Assessore Marchionne comunque ha ribadito la necessità dell’Amministrazione Comunale di avere un specifico interlocutore con cui affrontare dettagliatamente le questioni sociali, in virtù anche di quanto stabilito dalla legge regionale 328 del 2000, che definisce il sistema integrato degli interventi e servizi sociali.
Alessandro Mattei (17/02/2009)
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