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Consiglio giovani, al voto
I ragazzi dai 15 ai 25 d’età dovranno scegliere tra cin

| (Remo Grenga)
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Per la prima volta nella storia del
comune di Sezze si terranno oggi le
elezioni per il Consiglio comunale
dei giovani. Avranno diritto al voto
tutti i giovani di età compresa tra i
15 e i 25 anni, che potranno esprimere
la propria preferenze dalle ore
9 alle ore 19 presso il centro sociale
anziani di via Puglie a Sezze Scalo
(per i residenti di Sezze Scalo e della
pianura setina) e nel centro sociale
intitolato a monsignor Ubaldo Calabresi
(per i residenti di tutte le altre
zone del paese lepino). Saranno cinque
le liste che prendono parte a
questa importante consultazione:
Agorà, Democratici, Innova Sezze,
Libera Azione e Progetto Giovani. Il
comune di Sezze, con il sostegno
della Regione Lazio, ha inteso adottare
questo strumento per favorire la
partecipazione dei giovani alla vita politica
delle istituzioni presenti sul territorio. Il
Consiglio dei Giovani che verrà istituito
nel comune di Sezze sarà composto da 20
ragazzi di età compresa tra i 15 e i 25 anni.
Le funzioni del nascente Consiglio dei
giovani saranno quelle di promuovere la
partecipazione dei giovani alla vita politica
e amministrativa; facilitare la conoscenza
dell’attività e delle funzioni dell’ente locale,
promuovere l’informazione rivolta ai
giovani, elaborare progetti coordinati da
realizzare con organismi analoghi previsti
in altri comuni e seguire l’attuazione dei
programmi e degli interventi rivolti ai
giovani in ambito locale. Anche sull’istituzione
del Consiglio comunale dei giovani
non sono mancate polemiche nel corso
dell’ultima riunione dell’assise cittadina,
in maniera particolare riguardo una serie di
irregolarità che sono state evidenziate e
denunciate dal gruppo consiliare dell’Udc.
Il gruppo di opposizione, per bocca
del consigliere comunale Antonio
Vitelli, ha messo in risalto come ci
siano state irregolarità nella presentazione
di due liste per le quali non
è stato presentato il simbolo, sono
state presentate le liste stesse oltre il
tempo massimo consentito e le stesse
sono state autenticate da un consigliere
comunale che soltanto successivamente
alla presentazione si è
accreditato. Per l’Udc il Consiglio
comunale dei Giovani «si è trasformato
in un’elezione di serie B per i
trombati delle amministrative dello
scorso maggio». L’esponente del
Partito democratico, Armando
Uscimenti, invece, si è complimentato
con l’assessore alle Politiche
giovanili, Remo Grenga, per il lavoro
svolto rappresentandogli la solidarietà
per le accuse che gli sono state
mosse dalle opposizioni. Il consigliere
comunale di maggioranza, però, ha anche
lanciato un monito: «Chiedo di portare
avanti con determinazione questa iniziativa
molto importante per i giovani del
nostro paese, ma dobbiamo fare in modo
che gli adulti non rovinino questa esperienza,
questo mezzo di confronto tra i
giovani e la politica».
Giovanni Rieti (25/11/2007)
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