|
|
Comunità montana le nomine
Uscimenti, Rizzo e Ceccano
Secondo consiglio comunale per l'amministrazione comunale guidata dal sindaco di Sezze Andrea Campoli. Ieri pomeriggio, il nuovo faccia a faccia tra i venti consiglieri comunali, che ha visto sul piatto della bilancia alcune mozioni, altrettanti interrogazioni e questioni più o meno urgenti da affrontare. Si è parlato anche di crisi del comparto agricolo (una mozione è stata presentata dalla Coldiretti a sostegno dellZagricoltura); di declassamento dell'ospedale setino "San Carlo" e di atto aziendale. Sono state costituite le Commissioni consiliari permanenti e sono stati nominati i rappresentati dell'Ente in seno alla XIII Comunità Montana. Per la maggioranza è stato nominato Armando Uscimenti (Ds) e Paolo Rizzo (Margherita) e per la minoranza Rinaldo Ceccano (Udc). Tra ratifiche di "variazioni di bilancio" e introiti di somme per erogazione di borse di studio e di contributi libri di testo, l'opposizione consiliare è andata di nuovo giù duro contro la maggioranza. Intendono proprio dare filo da torcere al primo cittadino e alla sua maggioranza. Ultimo, in ordine di tempo, l'intervento congiunto dei consiglieri comunali Antonio Vitelli, Lidano Zarra e Rinaldo Ceccano per l'Udc, Antonio Piccolo per Alleanza Nazionale, Serafino Di Palma per il Movimento Democratico e Claudio Casalini per la lista Area Democratica. Sotto accusa anche gli ultimi atti del sindaco: la nomina dell'Ing. Vittorio Carlesimo quale consulente dell'Ente nel lodo Dondi; la nomina del dott. Francesco Petrianni quale vice segretario comunale del Comune "oltre ad avergli riconfermato - dicono i consiglieri - la dirigenza assegnata allo stesso dal commissario Falco contro quanto stabilito dall'art. 13 del Dpr 1997, 465 ,che stabilisce l'obbligatorietà del possesso della Laurea in Giurisprudenza, Economia o Scienze Politiche" e, infine, "la mancata revoca tramite delibera di Giunta dell'atto comunale con cui prima Falco e poi Campoli autorizzavano l'installazione di un traliccio per le antenne in località Fontanelle". I consiglieri di minoranza hanno usato un acronimo per definire l'azione politica di Campoli: C.V.D. (come volevasi dimostrare). In pratica quel "ritorno al passato" tanto temuto, secondo gli oppositori, è già avvenuto. "Campoli e la sua maggioranza - leggiamo nella nota - evidenziano una linea politica rivolta al passato, con un filo rosso che sembra sancire una solo ideologia: continuità".
Alessandro Mattei (21/07/2007)
|
 |
|
|
|
|
|
|