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Comunali le aperture dannose del centrosinistra
I troppi “figliol prodigo” che non piacciono al popolo
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Ogni coalizione ha il suo difetto. Lo sappiamo. Se nel centrodestra circolano atteggiamenti di immaturità politica nel centro sinistra il “porgi l’altra guancia” danneggerà anche stavolta la coalizione dei partiti che si riconoscono nel progetto politico dell’Unione. La paura di riperdere le elezioni amministrative sta spingendo alcuni esponenti dell’Unione ad aprire le porte e le finestre a chi, fino a pochi mesi fa, gli ha remato contro e a chi frequentava in maniera convinta le fila dell’ex sindaco Lidano Zarra. Non è un mistero poi che una parte dei partiti che compongono l’Unione siano stati fedeli condottieri della coalizione “Alternanza Amministrativa” mentre oggi - a distanza di appena un anno – preferiscono cambiare appartenenza non certo per convinzione e coerenza politica ma per opportunismo e rendiconto personale. La coalizione del centro sinistra a forza di accogliere i diversi “figliol prodigo” mette a repentaglio il lavoro di tre anni di opposizione e rischia di far canalizzare i voti in altre famiglie politiche della città: “ Ma accommè? Ma mo hao fatto entrà pure quiglio? Ma ‘nera de centrodestra e ‘nerano assessuri de quiglio atro alloco”. Vox populi vox dei.
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Alessandro Mattei (19/03/2007)
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