La coerenza è ancora una virtù? Se lo chiede il presidente locale della Margherita, Luigi De Angelis in merito ai cambi di casacca di molti politici locali. La risposta dell’esponente centrista è la seguente: «Sembrerebbe proprio di no per una parte del panorama politico setino. A prevalere infatti è un trasformismo disinvolto e furbesco, in cui il senso dell’appartenenza ideale è completamente assente ed i partiti e le liste rappresentano solo dei vascelli pirateschi di cui servirsi secondo un puro opportunismo per poi abbandonarli alla deriva. Per alcuni è veramente stupefacente la disinvoltura con la quale attraversano tutto lo scenario politico, dalla sinistra più estrema e radicale alla destra liberista, avendo come unica bussola la propria convenienza e i propri interessi personali di vario genere, prima ancora che politica intesa come bene comune».
De Angelis dice che è trascorsa appena qualche settimana dalla vittoria del centrosinistra, «dopo la parentesi disastrosa dell’amministrazione Zarra, finita in modo inglorioso e vergognoso, e più di un anno di commissariamento e qualcuno già parla di bilanci per il sindaco neoeletto e di campagne di ottobre». La verità, per il presidente margheritino è che i voltagabbana «non riescono ad accettare l’idea che il 28 e il 29 di maggio i cittadini di Sezze hanno regalato una grande e straordinaria vittoria al centrosinistra, unica coalizione ritenuta credibile per uomini ed idee per guidare la nostra città fuori dal pantano politico, sociale, culturale e morale dell’esperienza di centrodestra precedente». De Angelis contesta i “passi indietro” rispetto al governo delle destre, «perché sono stati i cittadini a scegliere una strada diversa: hanno bocciato Zarra – afferma - dandogli un consenso fortemente minoritario, valutando perciò negativamente tutta la sua gestione amministrativa».
La Margherita, insieme ai DS, guardano al futuro della città. Assieme a tutte le forze sociali e culturali della città sono impegnati a costruire «la grande prospettiva del Partito Democratico». Gli obiettivi? «Restituire dignità e autorevolezza alla politica, superare la distanza tra cittadini ed istituzioni, per ricostruire un tessuto cittadino fatto di solidarietà e corresponsabilità».
Si tratta di un processo profondo di rinnovamento della politica e del modo di amministrare intrapreso da qualche anno. «I cittadini hanno dato fiducia ad Andrea Campoli proprio per la sua capacità di incarnare la svolta e la discontinuità. La stessa giunta comunale – chiude De Angelis - coniuga al meglio il cambiamento ed il rinnovamento con la competenza, la trasparenza e l’intelligenza politica e amministrativa. Sappiamo che il cammino che abbiamo intrapreso sarà lungo e difficile, ma già dai primi atti l’amministrazione Campoli ha dato prova di avere a cuore solo gli interessi della città all’insegna della trasparenza e non di gruppi e di singoli, come accaduto negli ultimi anni con il governo delle destre».
Alessandro Mattei (22/08/2007)
|