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Citta nelle mani, al via la digitalizzazione dell'Ente
50 mila euro dalla Regione, spiega il progetto Enza Berti

| (Il Comune)
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Già il titolo rende tutta l’idea: «Città nelle mani». Si tratta di un progetto di semplificazione amministrativa importante presentato da Enza Berti, delegata del sindaco proprio alla semplificazione amministrativa. “Ci.Ne.Ma” è stato già approvato ed ha ottenuto un finanziamento di 50 mila euro da parte della Regione Lazio. Molte le finalità del progetto che, tra gli altri obiettivi, prevede un risparmio per l’Ente comunale con vantaggi consistenti dalla dematerializzazione degli atti e dei documenti amministrativi. Spiega il progetto con un pizzico di orgoglio Enza Berti. «Il diritto all’uso delle tecnologie è ostacolato dal persistere di pratiche lavorative fondate prevalentemente sulla documentazione analogica, rendendo impossibile ogni servizio on line. “Città nelle Mani” - sostiene -vuole creare nuove opportunità relazionali tra i cittadini e il Comune e determinare condizioni per fare dell’Ente una istituzione a portata di mano. Grazie al progetto è possibile trasformare il Comune in una miniera di informazioni sul territorio per migliorarne la qualità e renderlo più attrattivo». L’assessore delegato ci dice che Ci.Ne.Ma avvierà una graduale sostituzione dei documenti cartacei con quelli digitali e digitalizzati e – funzione importante – valorizzerà gli uffici decentrati per avvicinare il Comune ai cittadini. «Sezze è un Comune policentrico – afferma Berti – Uffici e servizi carenti di tecnologie di rete sono decentrati in 12 sedi o delegazioni per esigenze spaziali e non per il venir meno di una visione centralistica». Gli interventi del progetto prevedono la realizzazione di una rete interna (intranet) che unirà tutte le postazioni di lavoro e le sedi distaccate e l’implementazione del modello organizzativo di sistemi workflow e mediante la gestione documentale per la sostituzione di procedimenti cartacei mediante la digitalizzazione di documenti in archivio. A tal proposito è importante sottolineare l’aspetto di recupero e valorizzazione storica del progetto in quanto la digitalizzazione dei documenti incentiverà lo sviluppo della ricerca e lo studio del territorio. Per ultimo, oltre al miglioramento dell’efficienza amministrativa, sarà possibile rendere azioni di controllo e trasparenza dei documenti informatizzati. «Il progetto sarà realizzabile grazie all’interessamento dell'assessore regionale alla Semplificazione amministrativa Mario Michelangeli che ci tengo a ringraziare personalmente per l’opportunità che ci ha dato» chiude l’assessore Enza Berti.
Alessandro Mattei (02/01/2009)
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