Da luogo affascinante e suggestivo qual era, è diventato un bivacco e un’area di totale degrado. Stiamo parlando di Via delle Rose, opera realizzata nel 1986 dagli anziani di Sezze che, da oltre un decennio, è stata abbandonata dalle Istituzioni. Un anno e mezzo fa, però, veniva comunicata l’imminente riqualificazione del Viale. I servizi sociali di Sezze diedero notizia di un progetto di recupero presentato in collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale della ASL di Latina. Nel maggio del 2008 venne rese nota l’iniziativa per la quale si sottolineò una sinergia tra gli uffici dei Servizi Sociali dell’Ente comunale e laASL di Latina. Una sinergia però che oggi resta sulla carta dal momento che diversi anziani setini denunciano ancora una volta il vergognoso stato in cui si trova Via delle Rose. Il lungo viale che costeggia la montagna e che unisce l’ingresso del Teatro Sacro Italiano (anch’esso distrutto) con la grande croce di ferro, e che si affaccia sulla Pianura Pontina, oltre ad essere un sito trascurato rappresenta una zona di pericolo pubblico viste le condizioni in cui versano le pareti del muro in sassi, ormai inclinato e franato in più parti. Oltre a ciò girano voci che la stradina sia diventata meta di tossicodipendenti e area di bivacchi notturni. Cartacce, buste di plastica, bottiglie di vetro e quant’altro sono in bella mostra là dove una volta vi erano rose e piante di ogni genere molto curare dagli stessi anziani. La suggestione del bellissimo belvedere, quindi, è stata cancellata dal degrado e soprattutto dalla presenza di una discarica a cielo aperto. Gli anziani del paese si chiedono che fine abbia fatto il progetto di recupero presentato oltre un anno fa dai responsabili del servizio sociale di Sezze. Ci si chiede se la proposta sia stata accolta e se la volontà da parte del Comune di Sezze sia ancora la stessa del maggio 2008. L’amarezza, per un progetto apparentemente dimenticato, è cresciuta quando la croce in ferro è stata riaccesa per la processione del venerdì santo di quest’anno (Occasione per l’attuale amministrazione di visibilità e rispetto degli impegni presi) dato che in molti in città avevano pensato (e sperato) che quella sarebbe stata l’occasione per riqualificare il viale delle rose. Ma così purtroppo non è stato.
Alessandro Mattei (22/09/2009)
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