La Margherita di Sezze assume
per questa campagna elettorale
l’impegno di restituire
un’anima alla politica, di tornare
a viverla come progetto
ideale, come servizio, come
ricerca leale del bene comune:
«L’esperienza politico-amministrativa
di questi ultimi quattro
anni - afferma il direttivo
del partito - ha visto prevalere
la logica dei più beceri interessi
personali e di gruppo, una
deriva populista che tende ad
usare le istituzioni democratiche
cittadine. Nonostante l’esperienza
fallimentare di governo,
la destra si ripropone
alla guida della nostra città;
una destra divisa, lacerata da
personalismi, senza programmi
e senza idee. Uno dei due
tronconi in cui è divisa, si
vergogna addirittura di se stessa
e usa il travestimento politico
per presentarsi e proporsi
all’elettorato. E’ incarnata da
personaggi che hanno fatto del
trasformismo, dell’avventurismo
politico, del cambio continuo
di casacca a seconda
delle convenienze la loro caratteristica
fondamentale; dell’accarezzamento
spregiudicato
delle spinte individualistiche,
corporative e delle
pulsioni più egoistiche il loro
programma politico».
Per questo motivo la Margherita
ritiene che la partecipazione
democratica alla
competizione elettorale non è
vissuta come un mettersi al
servizio della città, ma come
strumento per soddisfare i
propri interessi personali e di
gruppo. La scadenza elettorale
rappresenta la possibilità di
restituire dignità alle istituzioni
democratiche, che per il
partito di centrosinistra, in
questi anni sono stati oggetto
di mercanteggiamenti, finalizzati
al solo scopo di mantenere
il potere.
La Margherita, insieme a tutto
il centrosinistra setino, intende
costruire una prospettiva
nuova, in cui a prevalere sia
la promozione dei diritti, delle
libertà e della legalità: «Abbiamo
una classe politica rinnovata,
seria e competente e
insieme potremo guardare veramente
al futuro con fiducia e
speranza. Siamo partiti dalle
esigenze e dai problemi dei
cittadini, dei soggetti economici
e sociali che compongono
la complessità della nostra
città - continua la Margherita -
e abbiamo costruito un programma
che punta allo sviluppo
economico e territoriale, al
rilancio culturale e alla solidarietà
concreta verso le fasce
più deboli, verso le tante persone
che vivono situazioni di
disagio economico e sociale.
Il nostro obiettivo è che nessuno
resti indietro. Ad altri lasciamo
il ruolo dei venditori di
fumo, di chi pensa che attraverso
una campagna elettorale
fatta di facili promesse possa
ingannare di nuovo i cittadini
». La Margherita di Sezze,
infine, ritiene necessario mettere
al centro del dibattito politico
la questione morale:
«Non è sufficiente l’onestà
personale per ben governare,
occorre il rispetto del mandato
ricevuto senza trasformismi, il
rapporto e il dialogo costante
con i cittadini, perché questi
possano esercitare appieno la
loro funzione di controllo e
manifestare le proprie esigenze.
Siamo convinti - conclude
il direttivo della Margherita, di
cui fa parte Giovanni Zeppieri
- che gli elettori non si lasceranno
ingannare e ci sosterranno
con il loro voto, insieme
al candidato sindaco del centrosinistra,
Andrea Campoli,
per costruire insieme il futuro
di Sezze».
Giovanni Rieti (03/05/2007)
|