All'interno del dibattito politico
nazionale e locale, che porterà
sicuramente alla ridefinizione
del panorama politico, caratterizzato
da un sistema elettorale che,
determinato da eventuali riforme
parlamentari o dagli esiti referendari,
porterà alla nascita di due
grandi partiti ed alla riduzione degli
altri soggetti politici ad un numero
ristretto, rispecchiando la
volontà e l’orientamento della
stragrande maggioranza degli italiani,
il consigliere comunale dell’Udc di Sezze,
Antonio Vitelli, ha aderito alla corrente dei
Popolari e Liberali dell’Udc.
Il documento politico e la relazione dell’onorevole
Carlo Giovanardi, che hanno caratterizzato
il convegno di Modena tenutosi il 1
dicembre, pongono l’accento su elementi quali:
la necessità della nascita di un
grande partito popolare di ispirazione
cristiana, in cui la laicità politica
sia un dato definitivamente
acquisito, in una visione non confessionale,
non clericale ed integralista,
dell’ispirazione cristiana; una
nuova sintesi culturale tra la moderna
dottrina sociale cristiana e il
pensiero liberal democratico: «Anche
a Sezze - commenta Antonio
Vitelli - noi auspichiamo la costruzione
di un unico grande partito
liberale e popolare che costruisca le condizioni
per realizzare l’alternativa di sistema al centrosinistra.
La base politica e programmatica non
può che coincidere con l’obiettivo finale di un
nuovo partito liberale e popolare di ispirazione
europea, che sappia rappresentare le istanze e
le esigenze di una grandissima parte degli
italiani, in grado di dare loro risposte moderne
ed efficaci, e soprattutto di avere la forza
necessaria per affrontare le grandi riforme,
finalizzate a dare nuova spinta propulsiva all’Italia
e portarla definitivamente fuori dalle secche
in cui da troppi anni si trova».
A tale piattaforma politica e programmatica,
che confluirà nel nuovo grande partito voluto
da Silvio Berlusconi, oltre al consigliere comunale
Antonio Vitelli hanno aderito gli esponenti
della segreteria: Orlando Quattrini, Luigi
Di Magno, Gianluca Pisa, Federico Bernola e
Aldo Lucidi. Le adesioni alla corrente dell’onorevole
Carlo Giovanardi, quindi, sono trasversali
alle diverse anime che a Sezze hanno
dato vita all’Udc. Ultimo dato da rilevare il
fatto che per il momento restano silenti i big
del partito: da Rinaldo Ceccano a Lidano
Zarra, da Giuseppe Ciarlo a Mario Sagnelli.
Giovanni Rieti (17/12/2007)
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