|
|
SPL, numeri in sottrazione
Ridotto il cda, Cerrone e Di Palma tengono

| (Palazzo De Magistris)
|
E’ tornato a riunirsi ieri
mattina il Consiglio comunale
di Sezze per ratificare una
serie di deliberazioni di giunta
e per adeguare lo statuto
della Spl e della Compagnia
dei Lepini alle nuove norme
previste dalla finanziaria
2007. La seduta, però, si è
protratta oltre il tempo previsto
con le opposizioni consiliari,
in particolar modo l’Udc
e Roberto Reginaldi, che hanno
dato battaglia su tutti i
punti all’ordine del giorno,
facendo una sorta di accusa a
360 gradi della politica messa
in campo dalla coalizione di
maggioranza. I lavori del
Consiglio comunale si sono
aperti con la notizia della nascita
di un nuovo gruppo consiliare,
quello dell’Udc-Dc
per le autonomie di cui fanno
parte Antonio Piccolo, Antonio
Vitelli, Lidano Zarra e
Rinaldo Ceccano che ne è
anche il capogruppo. Successivamente
Antonio Piccolo ha
presentato le proprie dimissioni
da vicepresidente del
Consiglio comunale ed al suo
posto è stato eletto il capogruppo
di Forza Italia Roberto
Reginaldi, su indicazione
delle minoranze. Successivamente
si è proceduto alla modifica
dei componenti della
Commissione trasparenza della quale Piccolo dovrebbe
assumere la presidenza in rispetto
agli accordi presi dalle
minoranze. Si è passati quindi
alla modifica dello statuto
della Spl Sezze Spa con parte
delle minoranze che non hanno
partecipato alla votazione,
visto che in aula,
oltre ai consiglieri
di maggioranza,
sono
rimasti soltanto
Serafino Di
Palma e Lino
Cerrone. Si
tratta di un dato
non da poco
in quanto erano
assenti due
esponenti di
maggioranza e
qualora anche i
due di opposizione
avessero
abbandonato
l’aula sarebbe
venuto meno il
numero legale.
Sulla modifica
dello statuto
della Spl va detto che il consiglio
di amministrazione viene
ridotto a 3 esponenti compreso
il presidente e non più 5
come in precedenza.
Dopo la pausa di mezzora
per il pranzo, i lavori sono
ripresi con la ratifica di altre
deliberazioni della giunta comunale.
Al dodicesimo punto
all’ordine del giorno la sorpresa.
Vista l’assenza dei consiglieri
di maggioranza Sonia
Ricci e Gianni Orlandi e l’assenza
anche dei due esponenti
di opposizione, Serafino Di
Palma e Lino
Cerrone, che
avevano garantito
il numero
legale
prima dell’interruzione
della
seduta, al
momento della
discussione
della variazione
dei lavori
per la costruzione
di cappelle
cimiteriali
si è assentato anche
Ernesto Di Pastina.
A quel
punto l’opposizione
ha abbandonato
l’aula, facendo
venir meno il numero legale:
«Come avevamo pronosticato
in tempi non sospetti - ha
affermato l’ex sindaco Lidano
Zarra - la tomba di questa
maggioranza sarà il cimitero
comunale».
Giovanni Rieti (20/11/2007)
|
 |
|
|
|
|
|
|