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Cave bloccate dalla 156, ultimatum degli operatori
Si chiede la sospensione dei lavori e permessi straordinari

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Una settimana non di più, poi sarà sciopero ad oltranza. Proprio ieri l’ultimo contatto tra Federlazio, Regione e Provincia per capire se le richieste delle imprese attive nel settore dell’estrazione nella zona di Sezze e Priverno sono state accolte. All’inizio del mese, proprio presso la Federlazio di Latina, si era tenuto un incontro per affrontare la delicata questione legata ai lavori che si stanno realizzando nel territorio di Sezze per il raddoppio della SR 156 Monti Lepini. I lavoratori delle cave avevano deciso di passare dalle parole ai fatti dichiarando lo stato di agitazione se non si fossero trovate delle soluzioni al problema. Ergo la Regione avrebbe dovuto sospendere i lavori nel tratto dove insiste il by pass di cantiere per 4 mesi fino al marzo 2010 e la Provincia avrebbe dovuto rilasciare permessi speciali per gli autotrasportatori che permettano l’attraversamento del bypass con un percorso ad hoc per stabilire direzioni di marcia per carico e scarico dei materiali. Dal vertice sono passati giorni e i disagi continuano senza che sia stata trovata una soluzione. A tal proposito ieri, Roberta Busatto di Federlazio, ha ottenuto dalle istituzioni coinvolte nella vicenda una mezza promessa, nel senso che entro una settimana ci dovrebbero essere delle risposte, altrimenti è sciopero. I lavori sul’arteria regionale, infatti, continuano a creare problemi notevoli al centinaio di autotrasportatori che lavorano per le 5 cave operanti in zona. Si tratta di oltre un chilometro di strada dove a seguito dell’ordinanza prefettizia i camionisti sono costretti a percorrere una strada alternativa che allunga il percorso di ben 60 km tra andata e ritorno, al fronte dei 150 metri complessivi di effettiva lunghezza del by pass all’interno del cantiere. Queste le stesse problematiche esposte nell’incontro di circa un mese fa, dove presero parte l’ingegner Giuseppe Panariello per la Regione Lazio, Salvatore De Monaco per la Provincia di Latina, il Comandante della Polizia Locale di Sezze Lidano Caldarozzi e diversi rappresentanti di Astral così come i Sindacati dei lavoratori.
Alessandro Mattei (01/12/2009)
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