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Caso D'Arpino
Giovani per Sezze attacca la sinistra

| (Il logo del partito)
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Il direttivo del movimento politico "Giovani per Sezze" interviene su un divorzio che è diventato ormai di dominio pubblico: l'addio ai Ds di Emiliano D'Arpino. La lista civica che sostiene Di Palma al voto ha studiato il caso D'Arpino-Ds arrivando a delle conclusioni politiche sconfessate da anni. Gps afferma: "Fa una certa impressione arrivare a tre mesi dalle elezioni che dovrebbero riportare Sezze nelle mani della sinistra ed osservare che un trentenne a capo della commissione programma se ne va accusando i suoi di essere conservatori, di parlare di evoluzione, mentre invece si rimane con le solite problematiche irrisolte. Questo dimostra la pochezza di una sinistra che a Sezze non riesce proprio a crescere. Parlano di innovazione e ricambio generazionale, fanno le primarie facendole passare per lo strumento più democratico del mondo, sostengono la candidatura di un medico trentaquattrenne già ampiamente condizionato, nel corso della sua brillante carriera politica, da assodati standard governativi. Il fatto che un giovane, impegnato in prima persona in un programma che a parole comprende rilancio e sviluppo, se ne vada accusando i suoi ex compagni di essere conservatori è inquietante. Evidentemente - continua la nota - se si considera la provenienza di D'Arpino e la sua lunga militanza all'interno del Grottino, la sinistra ha veramente problemi a togliersi di dosso quella polvere che condiziona le sue scelte a livello locale e provinciale".
Il gruppo giovanile di Vincenzo Damiani è stato sorpreso anche dai passi successivi fatti dall'ex diessino e dalla sua decisione, quindi, di sostenere la coalizione Zarra: "D'Arpino, qualche mese dopo suoi eccellenti ex compagni, è stato inglobato nel calderone Zarra-Ceccano ed ha il coraggio di individuare in quella sorta di coalizione il vero rinnovamento della politica setina. Dove stava, viene da chiedersi, D'Arpino quattro anni fa? Cosa ha visto nei tre anni scarsi di governo Zarra? Si è chiesto perché Sezze è tuttora commissariata ed è indietro decenni rispetto ad una provincia che continua a crescere perché amministrata nel migliore dei modi?". Per Gps il rinnovamento è ben altro e "non passa attraverso i vecchi giovani dei Ds e nemmeno nell'ennesimo tentativo confusionario messo in atto dall'ex sindaco Zarra".
Alessandro Mattei (20/03/2007)
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