SCOPERTA nuova casa-rifugio
a via San Bartolomeo.
A darne notizia il
capogruppo del Pdl Roberto
Reginaldi che sottolinea:
«Purtroppo non è la stessa
palazzina che scoprii nel
mese di ottobre del 2007 e
che fu oggetto di un'ordinanza
del sindaco di ripristino
dei luoghi e bonifica
completa, con chiusura degli
ingressi».
Ordinanza che, purtroppo,
non è stata mai eseguita «in
barba alla legge da parte di
quei proprietari di enormi
ville iniziate a costruire e
mai completate». La nuova
scoperta di Reginaldi è una
palazzina a cento metri dalla
prima. La denuncia è
arrivata ancora una volta
attraverso una telefonata
anonima.
«Quando sono arrivato,
non è stato difficile individuarla,
è proprio lungo la
strada, non ha recinzioni ed
è di facile accesso, non vi
sono cartelli di divieto -
spiega il consigliere comunale
-. Sono entrato con la
macchina fotografica ed
ancora una volta mi si sono
presentate scene da terzo
mondo; in tutte le stanze
quintali d'immondizia, vecchi
materassi, scarpe, buste,
ed alcune adibite per i
bisogni: feci ovunque, milioni
di mosche, odore forte
da farti mancare il respiro.
Mentre salivo le scale davo
la voce: ‘C'è nessuno?’. Ad
un tratto ho visto correre
verso di me tre persone
visibilmente disagiate, come
cavalli impazziti; due di
loro hanno imboccato le
scale, la terza è saltata giù
da un balcone. Sono fuggiti
». Un residente della zona
ha osservato la scena a lungo
e poi con un cenno di
sorriso ha ringraziato: «Finalmente
Reginaldi, pregavamo
che tu un giorno venissi
qui, noi non c'è la
facciamo più, vengono soprattutto
di notte, li sentiamo
gridare, litigare tra loro.
Nella palazzina che hai scoperto tu, ancora ci vengono
di notte». Reginaldi
non nega di essere stato
turbato da quella visione ed
ha quasi aggredito verbalmente
il cittadino setino
che lo ringraziava intergandolo:
«Mi aspettavate? E
perché mi aspettavate? Non
siete capaci di farvi valere?
Non siete capaci di sporgere
denunce?». L'uomo gli
avrebbe risposto di avere
paura. «Ma Sezze - continua
Reginaldi - di questi
luoghi è piena, sono molte
le segnalazioni che mi
giungono, telefonate da tutti
i quartieri; qualche giorno
fa mi hanno riferito di
garage adibiti ad abitazioni,
grandi garage tramezzati
da decine di coperte o
lenzuola, garage che non
hanno neanche servizi igienici,
pieni di disperati che
pagheranno anche affitti a
caro prezzo per stare lì».
«Per quanto mi riguarda -
conclude Reginaldi - continua
il mio dovere, ma ai
cittadini di Sezze chiedo di
aiutarmi, non solo con le
telefonate anonime, ma anche
con il coraggio di denunciare
alle forze dell'ordine
quanto riescono a dire
a me».
Elisa Fiore (11/06/2008)
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