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Caos allo sportello ex Saub
Nessuna regola per gestire le code

| (Ospedale San Carlo)
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"Uno sportello inefficiente. Che non è in grado di offrire un servizio idoneo agli utenti della città. Siamo stanchi di perdere intere giornate per delle semplici richieste o per servizi che potrebbero essere svolti in pochi minuti". Questa la lamentela di molti cittadini.
L'ufficio ex Saub (Struttura Amministrativa Unificata di Base) di Sezze, ospite all'interno del nosocomio setino San Carlo da Sezze, torna a far parlare di sé a causa del quotidiano disservizio che offre alla comunità. Molti utenti si sono rivolti a noi per segnalare un disservizio che è diventata una routine.
A detta dei pazienti è sempre la stessa storia, sempre lo stesso ritornello.
Non ci sono regole. File di attesa lunghissime, computer che vanno in tilt, una stanzetta che ospita a malapena una scrivania (bisogna vedere se nel rispetto della 626), un corridoio con poche sedie adibito a sala attesa ed altro ancora.
Ma esiste una direzione dell'Ufficio? Ci sono dei responsabili?
E le ultime vicende risalgono a pochi giorni prima della fine dell'anno 2007, quando molti cittadini si sono messi in fila o per il rilascio della tessera di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, o per la scelta o la revoca del Medico di medicina generale o del Pediatra. Tra gli altri servizi l'ex Saub dovrebbe offrire anche informazioni su orari di ambulatori; il rilascio tessere di esenzione ticket e il rilascio modelli per usufruire dell'assistenza sanitaria all'estero (rilascio Carnet Verde a cittadini stranieri per usufruire dell'assistenza sanitaria in Italia (CEE). Dovrebbe. Certo.
L'ex ufficio Saub (una volta facente parte della struttura in disuso di via Cappuccini) fa parte del distretto sanitario Dei Monti Lepini, "risparmiato" dalla chiusura grazie all'ultimo atto aziendale e all'impegno dei politici locali. Ed è proprio per questo che dovrebbe offrire una prestazione quantomeno all'altezza delle richieste, ed essere funzionale e operativo più di prima.
E invece nulla. Lo scorso 31 dicembre, ad esempio, donne incinte, mamme e anziani e molti stranieri hanno dovuto attendere ore e ore per sbrigare le loro pratiche, inventandosi delle regole in seduta stante per far rispettare la fila di attesa.
Sì perché nell'ufficio ex Saub non esiste neanche "il numeretto" e chi tardi arriva male alloggia.
E' successo ad una donna incita che ha dovuto attendere in piedi e fare la fila per molte ore, cosi come ad una coppia di anziani.
"Siamo stanchi - hanno gridato gli utenti - se è questo il servizio che offre la dirigenza della ex Saub era meglio chiudere il distretto dei Monti Lepini. Chiediamo alle autorità locali di intervenire subito".
Presto una petizione popolare.
Alessandro Mattei (03/01/2008)
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