Doccia fredda, anzi gelida in casa Italia dei Valori di Sezze. I componenti della segreteria del partito, il presidente, e tutti i candidati che hanno partecipato alle ultime elezioni amministrative non riconoscono la scelta operata dal sindaco Campoli in ordine all’affidamento delle deleghe al partito dell’Idv di Sezze al sig. Bruno Cardarello.
«Il sindaco – si legge nella nota - pur avendo avuto la richiesta di attenersi alle indicazioni provenienti dalla maggioranza del partito, (unici contrari alla linea, il neo-eletto e l’ex segretario) ha formalizzato l’incarico assessorile ad un soggetto estraneo alla competizione elettorale, proposto dal neo consigliere Ernesto Di Pastina, che assieme allo sfiduciato, ed ormai già ex segretario Giovanni Paolo Di Capua, hanno portato a compimento una strategia tesa ad escludere tutti gli altri candidati dell’Italia dei Valori di Sezze, favorendo l’unico consigliere eletto grazie al sostegno degli oltre 731 votanti, calpestando così le più elementari regole di democrazia».
L’Idv afferma che il segretario Di Capua dopo la sfiducia ha, comunque, avviato le trattative con il sindaco Campoli «pur essendo stato diffidato dal produrre atti contrari alle indicazioni espresse dalla maggioranza determinato invece, nella presunta vacatio, a portare a termine il colpo di mano ordito in tempi non sospetti». Per i dissidenti anche il sindaco si è astenuto dal prendere in considerazione il documento controfirmato dai 13 componenti dell’IDV che si erano fermamente opposti alla logica spartitoria attraverso un documento che vincolava il sindaco a scegliere una “carica assessorile della sua Giunta attingendo dalla nostra lista sulla base della selezione fatta dal nostro elettorato ed in particolare tra i primi tre maggiormente votati”.
Per tale motivo, l’Idv annuncia la propria collocazione all’opposizione dell’amministrazione comunale che «fin dal suo primo vagito appare miserevolmente riproporre vecchi schemi e vecchie logiche spartitorie». Oltre al segretario viene diffidato anche il neo consigliere e l’assessore di riferimento. Il segretario provinciale Martella ha già nominato Elisa Fiore quale un commissario reggente della sezione setina.
Ieri il consigliere Di Pastina era all’oscuro di tutto. Ha dichiarato che risponderà a tono solo alla notifica della decisione assunta dai vertici dell’Idv. Non è escluso che lo stesso si dichiari consigliere comunale indipendente.
Alessandro Mattei (22/06/2007)
|