Sterpaglie ai bordi delle
strade di Sezze, alte ormai più
di un metro. Nei cerchi «coltivati
a foraggio» delle poche
rotonde cittadine e lungo il
fronte stradale delle periferie,
l'erba riesce a coprire totalmente
la visuale, come accade
nella rotonda di via Scopiccio,
vera opera d'arte d'ingegneria
stradale setina. Lì dove, se
non si fa attenzione, dal bordo
della strada ci si ritrova direttamente
contro un muro, visto
che la carreggiata è obliqua,
storta e mozza, e chiude con
un angolo di 60 gradi contro
un marciapiede-ostacolo del
quale non si intuisce la funzione.
A rischio dunque l'incolumità
degli automobilisti,
costretti a farsi veggenti per
predire se, dal lato opposto
delle strette vie di collegamento,
arrivi o meno un altro
veicolo in senso antiorario.
Anche per i pochi audaci pedoni,
che attraversano la provinciale
via Ninfina in zona
Casali, la vita non è facile: per
un pacchetto di sigarette, per
andare ad affittare un film, o
semplicemente per raggiungere
un familiare, o andare a
scuola, si può mettere a repentaglio
la propria vita perché,
oltre a mancare i marciapiede,
in zona Crocevecchia non ci
sono né illuminazioni né rallentamenti
né segnaletica
stradale. Di vigili nemmeno a
parlarne: mai visti oltre l’orario
scolastico. Così che bellamente
chi la percorre diligentemente,
in genere rischia un
incidente frontale con chi invece
sfida il caso, e si lancia
nel mezzo della carreggiata
per evitarne ai bordi le buche.
L'apoteosi si raggiunge da via
Colli primo tratto a via di valle
Pazza. Di buche lì se ne contano
più di 100, del diametro
compreso tra i 20 ed i 70
centimetri e una profondità
che oscilla dai sette centimetri
in giù, nel senso di profondità.
Questa è Sezze percorsa da
chi cerca di raggiungerla dai
suoi due unici accessi fronte
mare: via Sorana - Stoccacoglio
(collegamento con l'autostrada
e la Statale 156); e via
Ninfina - Coste di Sezze (collegamento
tra via Appia e la
156). Nel bilancio di previsione
la Giunta Campoli e l'assessore
al ramo, Bernabei, riescono
ad appostare un monte
premi di 200.000 euro per
quest'anno. Una goccia, nell'asfalto
bucato.
Elisa Fiore (05/05/2008)
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