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Brivolco, odori nauseabondi a Casali e Sezze scalo
Residenti sul piede di guerra, si chiede una bonifica

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E’ ormai normale, purtroppo, che nei periodi particolarmente di secca il torrente Brivolco diventi un acquitrino di odori nauseabondi. In questi giorni, infatti, nei quartieri della città che costeggiano il canale dove confluiscono liquami a cielo aperto è impossibile sopportare a lungo la puzza che da esso si sprigiona. A risentirne di più i residenti di località Casali e Quarto La Macchia, zone di periferia nate nei pressi del torrente. I cittadini chiedono ai rappresentanti dell’amministrazione comunale di Sezze di ripulire quantomeno i fossi, in quanto nelle banchine dello stesso si sono depositati escrementi e liquami che emanano cattivi odori. «Non vogliamo entrare nel merito dell’annosa problematica che interessa il depuratore dei Casali da decenni ma chiediamo che il canale che raccoglie l’acqua e i liquami del torrente Brivolco venga bonificato. In questo periodo di caldo - affermano i cittadini di Casali - la secca ha prodotto uno stagno insopportabile dal quale inaliamo puzze inquinanti e con molta probabilità nocive per la nostra salute». Questa polemica si aggiunge a quella di pochi giorni fa sollevata da un gruppo di agricoltori della zona che avevano invitato le autorità competenti a ripulire il fosso che costeggia la strada regionale 156 dei Monti Lepini a Sezze scalo che, a causa di ostruzioni provocate dalla vegetazione spontanea e dallo scarico abusivo di bottiglie e materiali inorganici, è diventato un cumulo di sporcizia e liquami maleodoranti. La questione delle «discariche galleggianti» si aggiunge quindi alla polemica degli odori cattivi che investe anche i residenti di Sezze scalo. «Il Brivolco in questo periodo emana degli odori asfissianti. L’ingresso alla via Ninfina – ci dicono - si caratterizza da esalazioni prodotte da liquidi e solidi di ogni tipo e genere che non rappresentano un bell’invito alla città». I residenti di Casali e Sezze scalo si uniscono nelle richieste e invitano tutti i consiglieri comunali a visitare il canale al centro delle lamentele. Al sindaco Andrea Campoli, invece, mandano l’appello a distinguersi dalle passate amministrazione comunali che hanno sempre evitato di affrontare la questione “Brivolco” seriamente.
Alessandro Mattei (26/06/2008)
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