IL MOVIMENTO d'Iniziativa Sociale
interviene sulla questione Dondi ricordando
come nonostante «tutti conoscano
lo stato della rete idrica, e degli
impianti di depurazione, lo stato della
rete fognaria, in larghi tratti ancora mancante.
Tutti sanno che, nonostante ciò, si
continua a pagare per una depurazione
non effettuata, per un servizio fognario
carente, per un'acqua che definire potabile
sarebbe troppo. Mentre la concessionaria
con buona pace di assessori e
consiglieri permette alla Dondi l'interruzione
della fornitura dell'acqua o addirittura
la sottrazione del contatore, senza preavviso alcuno». La Dondi, secondo
Is, finge d'ignorare che per i nuclei familiari
a basso reddito, in alcuni comuni è
prevista l'esenzione del costo dell'acqua.
Secondo gli amministratori e le forze di
polizia è tutto legale o ci si trova di fronte
ad abusi? Se è vero che gli impianti sono
da terzo mondo, è possibile che nel 2008
alcune famiglie vengano lasciate senza
acqua? Conoscono gli amministratori i
provvedimenti che altri Comuni adottano
per tutelare le fasce più deboli? Si può
pagare un servizio di depurazione che
non è stato effettuato?».
E.f. (22/08/2008)
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