Una bambina vola giù
da una finestra del secondo
piano, ad otto metri d'altezza,
ma è salva per miracolo.
E' accaduto ieri mattina
poco prima delle 10. La
bimba, di cinque anni di età,
figlia di una coppia di coniugi
romeni residenti in un
piccolo appartamento di via
Garibaldi, si era da poco
svegliata e, probabilmente,
ancora insonnolita si è avvicinata
ad una delle due finestre
che affacciano su via
Corradini.
Una strada del centro storico
di Sezze molto frequentata
sia da pedoni che da
autovetture provenienti dal
centro cittadino per immettersi
sulla piazza di Porta
Pascibella. E proprio sull'asfalto
di quella strada la
piccolina è caduta, dopo
aver rimbalzato su un asse
di legno posto sotto la finestra
del piano inferiore.
Due persone infatti l'avrebbero
vista cadere giù
come hanno raccontato più
tardi ai Carabinieri gli stessi
testimoni, e la caduta frenata
da quell'asse posto a metà
strada tra i due appartamenti.
Al momento della disgrazia,
la mamma della bambina,
una badante da poco
tornata dal lavoro dopo una
notte passata ad accudire
una persona anziana, stava
facendo la doccia, mentre
altre due donne, (che vivono
nello stesso appartamento
composto da tre vani), la
nonna della bimba ed una
zia, stavano prendendo il caffè.
Secondo una prima ricostruzione
della vicenda, effettuata
dagli uomini della
stazione dei Carabinieri di
Sezze, retta dal comandante
Michele Carfora Lettieri, la
bimba è caduta giù accidentalmente,
sfuggendo al controllo
della madre e delle
altre parenti, anche a causa
dell'altezza del parapetto
della finestra, al di sotto del
metro di altezza. Il primo
soccorso è stato assicurato
da un’ambulanza dell’ospedale
«San Carlo». Poi è arrivato
un mezzo dell’elisoccorso
dell’Ares 118 con cui
la bambina è stato condotta
all’ospedale Santa Maria
Goretti di Latina, dove è
attualmente ricoverata nel
reparto di Pediatria. La bimba
ha subito un trauma cranico
e varie lesioni.
Secondo i sanitari le sue
condizioni non sono particolarmente
preoccupanti.
L'appartamento è stato sottoposto
a sequestro giudiziario
dai militari dell’Arma
che hanno aperto un’indagine;
tra le altre cose, è da
appurare se la proprietaria,
una donna che risiede in
Calabria, abbia violato o
meno il Dpr 547/55, la normativa
che prevede il requisito
di abitabilità della casa
data in locazione alla famiglia
romena.
La bambina e la mamma
sono arrivate in Italia nell'agosto
scorso, mentre la nonna
è arrivata in Italia già da
qualche anno.
Elisa Fiore (24/01/2010)
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