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Bilancio Falco smentisce l'aumento delle imposte
Investimento di 70mila euro per le attività culturali

| (Il commissario Leopoldo Falco)
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Come sempre sono stati molti i punti toccati dal commissario prefettizio Leopoldo Falco in conferenza stampa tenutasi ieri presso Palazzo De Magistris. Tra questi, molto spazio è stato riservato al Bilancio di previsione 2007 che, sebbene il Governo abbia deciso di prorogare di un mese la scadenza del 31 marzo, il dirigente governativo del comune di Sezze ha voluto comunque stringere i tempi. Il bilancio di previsione, infatti, sarà approvato entro la fine del mese, e non oltre i primi giorni di aprile quando il collegio dei revisori dei conti consegnerà il lavoro svolto che sarà poi siglato dal commissario. Il bilancio di previsione, che dovrebbe comprendere all'incirca 18 milioni di euro, "sarà un bilancio tecnico" come ha sottolineato Falco, "un bilancio tranquillo che non prevede nessun aumento di spesa". A differenza di quanto detto da qualche politico, Ici, Irpef e Tarsu resteranno invariate, nonostante quest'ultima comprenda anche le spese della raccolta differenziata partita recentemente in alcune zone della città. La manovra prevede invece maggiori investimenti per quanto concerne la cultura; sono state aumentate le cifre anche in virtù dell'apertura del Centro Anziani, dei musei e delle molte iniziative che dovranno essere svolte nell'auditorium Costa. Per il commissario Falco "le spese per la cultura sono sempre degli investimenti" e per tale ragione è stato creato proprio un bilancio della cultura. Il Comune dovrebbe avere a disposizione una somma che si aggira intorno ai 70 mila euro, diversamente dagli anni precedenti in cui l'investimento a favore degli eventi culturali era stato pressoché ridotto all'osso.
Il bilancio di previsione 2007 sarà quindi un "bilancio oggettivo e ordinario" che non prevede investimenti nelle opere pubbliche se non per quelle già in corso, a fronte invece di un "somma raddoppiata per fondi da destinare alla manutenzione".
Altre questioni toccate in conferenza stampa importante quella che riguarda il Lodo Dondi. Il commissario Falco ha comunicato che siamo arrivati veramente al dunque, anche perché il viceprefetto vuole risolvere il contenzioso tra Comune, Dondi e Regione Lazio entro la fine del commissariamento. Il tavolo tecnico sta diventando giuridico e la somma che la società Dondi deve alla Regione Lazio si aggira intorno ai 2 milioni e 700 mila euro, che vede coinvolto il Comune come garante.
Alessandro Mattei (30/03/2007)
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