 |
La libreria PIERMARIO&CO è stata una formidabile “location” per un evento che ha risvegliato entusiasmo, partecipazione: una giornata dedicata a i Beatles.
Una girandola di emozioni, un susseguirsi di mostre con foto, giornali d’epoca, una rara collezione di “Christmas records”, dei 45 giri in vinile che venivano realizzate in poche copie per uno specialissimo pubblico; musica,un “happening” in cui sono state riproposte le più famose canzoni del gruppo. E, poi, libri, libri rari come la prima edizione di “Vivendo, cantando”di John Lennon: Ed unì infinità di titoli di recente pubblicazione che sono la prova tangibile di come il fenomeno Beatles sia ancora dopo oltre 4 decenni un fenomeno vitale affascinante. Fra i tanti saggi, biografie, documentari, aneddotica noi ci siamo fatti sedurre da un modo insolito di raccontare i Beatles: un romanzo,”Beatles for Sale”,di Marco Bonfiglio pubblicato per la casa editrice Fermento (pp.420, euro 16,00).
Marco Bonfiglio è un giovane e appassionato studioso e ha scelto l’insolita via della biografia romanzata, o, se preferite del romanzo biografico, per farci vivere in “presa diretta” la storia, la vita,la musica dei “scarafaggi di Liverpool”, degli indimenticabili Fab-Four.
L’autore, con il suo stile spigliato, brillante tocca le corde della nostalgia dei lettori “giovani di ieri” e appassiona i ragazzi di oggi rendendo familiare un fenomeno che da oltre quarant’anni non smette di stupirci e che sarebbe riduttivo definirlo solo un “fenomeno musicale”.
Come gustare, davvero, una storia, un romanzo i cui personaggi hanno intrecciato la loro vita alle nostre emozioni, a momenti incancellabili ed unici del nostro iter sentimentale e non?
Forse seguendo il consiglio che Fabrizio Zampa, critico musicale del Messaggero, scrive nell’introduzione, vero e proprio manuale di “istruzioni Per L’Uso”:
“Pensate a John Lennon, a Paul McCartney, a George Harrison e a Ringo Starr come fossero gli sconosciuti protagonisti di un romanzo di pura invenzione, come se non aveste mai visto le loro facce né ascoltato le loro chiacchiere, come se tutte le storie e le leggende urbane sul loro conto non fossero mai esistite, come se poteste scrutare la loro vita da un fisheye di una porta celeste: una speciale candid camera che riprende in panavision da ogni possibile angolo.[…] perché è un libro che va letto come un romanzo però vissuto come un film e la colonna sonora come tutti noi , già ce l’avete in testa”.
Andiamo nel vivo del libro: ha un io narrante ed è il Doctor Robert, che tutt’altro che casualmente è anche il titolo di una canzone dei Beatles. Il Doctor Robert, ricopre il ruolo di un fantomatico S.T.A.R.R. ovvero un Supervisore Tutelare per Artisti Rock’n’Roll, un talent-scaut, un nume tutelare, un angelo custode dalle molteplici, incontrollabili e potenti mansioni. Ma è, soprattutto, l’Alter-Ego, se mi passate il paradosso, cumulativo di tutti i componenti che hanno formato il quartetto nel corso della loro storia.
E, certo, non è un caso se l’acronimo dell’io narrante è anche il cognome d’arte di Ringo il batterista della band che all’inizio rappresentò l’icona di “quei mitici anni sessanta”… ed era solo ieri. Yesterdey.
Beatles for Sale
Marco Bonfiglio editrice Fermento
PP.420, euro 16,00
|