LA SEZIONE comunale dell’Avis di Sezze si è fatta nuovamente
promotrice di una brillante
iniziativa. Domenica mattina
l’associazione setina ha preso
parte alla XIX Festa del donatore
tenutasi a Santa Maria Capua
Vetere, in provincia di Caserta.
Per l’Avis di Sezze è stata questa
l’occasione per rinnovare il gemellaggio
tra le consorelle Avis
di Sezze e del comune campano.
Lo scorso anno l’Avis di Santa
Maria Capua Vetere era stata
ospite nel comune setino e domenica
è stata ricambiata la cortesia
con una manifestazione a tratti molto toccante.
Alle 9.30 tutte le consorelle
Avis, circa 60, provenienti da
diversi comuni italiani, si sono
incontrate presso la villa comunale
di Santa Maria Capua Vetere
per poi sfilare in corteo lungo
le vie cittadine per raggiungere
il teatro comunale Garibaldi.
Alla testa del corteo donne vestite
in costumi tipici di Sezze, con
prodotti della terra setina in bella
mostra, e la banda militare
dell’Aeronautica di Caserta.
Presso il teatro Garibaldi si è
svolta la cerimonia di gemellaggio.
Hanno preso la parola il
sindaco di Santa Maria Capua
Vetere, Giancarlo Giudicianni,
ed il primo cittadino di Sezze,
Andrea Campoli, che hanno firmato
il patto di solidarietà; subito
dopo le firme e i discorsi dei
promotori dell’iniziativa, ovvero
il presidente dell’Avis di Santa
Maria Capua Vetere, Pasquale Limardi ed il suo collega setino,
Ubaldo Brandolini. Alla cerimonia
ha preso parte anche il
presidente provinciale dell’Avis
di Latina, Giacinto Sabatella,
che nel suo intervento ha sottolineato
l’importanza di questa
manifestazione. Per l’amministrazione
comunale, oltre al sindaco
Andrea Campoli, erano
presenti anche il vicesindaco,
Umberto Marchionne, l’assessore
alla Cultura, Remo Grenga,
ed il consigliere comunale di
maggioranza, Lino De Angelis.
G.r. (17/10/2007)
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