Nell'ultima riunione dell’assise
cittadina di Sezze riservata
al question time e tenutasi
lunedì pomeriggio particolare
attenzione è stata riposta sul
problema della sicurezza stradale.
Il consigliere comunale
dell’Udc, Antonio Vitelli, per
conto di tutto il gruppo consiliare
di opposizione ha evidenziato
i dati forniti dalla Prefettura, dai
quali emerge che ogni anno si
registrano sulle strade della provincia
tra le 80 e le 90 vittime
annue, con una incidenza doppia
rispetto la media nazionale,
mettendo in risalto che il 10%
delle vittime di incidenti stradali
è costituito da setini. L’esponente
di opposizione ha chiesto l’adozione
di misure nette e rigide,
come l’installazione di quattro
autovelox (due sulla 156 e due
su via Ninfina), il potenziamento
delle postazioni e servizi notturni
del corpo comunale dei
Vigili urbani, nonché un programma
integrato con le altre
forze dell’ordine per estendere
la rete di controlli e vigilanza nel
paese. Antonio Vitelli, pur considerando
che tali misure potrebbero
essere avvertite dalla
cittadinanza in modo non entusiastico,
ha messo in risalto che
queste iniziative hanno già dimostrato
la loro valenza riducendo
drasticamente il numero
delle vittime nelle zone limitrofe
in cui sono state adottate.
L’esponente dell’Udc ha chiesto
di conoscere il pensiero dell’amministrazione
comunale in
merito, chiudendo la sua interrogazione
affermando che la vita
di un solo cittadino salvato
vale infinitamente di più di tutta
una vita politica di ogni amministratore
che dovrebbe farsi carico
di una tragedia di questa
natura e impegnarsi al massimo
per raggiungere tale obiettivo.
L’assessore alla Viabilità del
comune di Sezze, Marcello
Ciocca, nella sua replica ha evidenziato
che per lui, come auspica
per tutti i componenti del
consiglio comunale, ogni vita
umana non ha prezzo. Nello
specifico tecnico l’assessore ha
ribadito la validità dei dati forniti
da Antonio Vitelli, ponendo in
risalto il fatto che questi sono
dati a livello provinciale: «Noi
dobbiamo per prima cosa interessarci
del nostro territorio - ha
affermato Marcello Ciocca - in
cui dobbiamo più presto porre
rimedio a quelle situazioni di
strade ancora non in sicurezza.
Nei riguardi della provincia, già
prima che mi insediassi, sono
stati chiesti ed ottenuti dei lavori
per la messa in sicurezza di via
Ninfina. Va detto, comunque,
che i decessi avvenuti sulle nostre
strade non sono da imputare
alla mancata messa in sicurezza
delle vie, bensì all’alta velocità.
A tal riguardo siamo favorevoli
all’istituzione degli autovelox e
ricordo che il nostro corpo di
polizia ne ha uno in dotazione.
Vale la pena ribadire, però, che
via Ninfina e la statale 156 sono
di proprietà della Provincia e
della Regione e presso questi
enti ci attiveremo facendo presente
il problema».
Ciocca si è trovato d’accordo
anche sul potenziamento delle
postazioni e servizi notturni, così
come sul coordinamento delle
forze di polizia, già anticipato
nella precedente riunione del
consiglio comunale dedicata al
question time.
L’assessore ha aggiunto che
questa tematica è particolarmente
sentita nelle zone di campagna,
spesso teatro di furti.
Infine l’assessore ha messo in
risalto che dove sarà possibile
verranno installati i rallentatori
di velocità, che però non dovranno
pregiudicare la viabilità
dei mezzi di soccorso, pubblici
e di linee di emergenza.
Giovanni Rieti (09/08/2007)
|