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Autovelox sulla Monti Lepini imbrattato di vernice
La Polizia Locale sulle tracce degli autori della bravata

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Nella notte tra venerdì e sabato scorso qualcuno si è voluto divertire imbrattando l’obiettivo dell’autovelox installato sulla 156 dei Monti Lepini della Polizia Locale di Sezze. La bravata è consistita nell’occultare l’occhio della telecamera posizionata in direzione Latina con della vernice di colore nero per non permettere al rilevatore di velocità di fotografare le infrazioni sulla strada regionale che collega le province di Latina e Frosinone. Nella mattinata di ieri gli agenti della Polizia comunale hanno provveduto a far ripulire l’autovelox ripristinando così tutte le funzioni del rilevatore di velocità. Sull’atto vandalico sta indagando la stessa Polizia Locale. Il comandante di Stazione, Lidano Caldarozzi, ha tempestivamente predisposto un piano per acciuffare gli autori dell’azione incivile che aveva il solo scopo di annullare il controllo della velocità su una delle strade più pericolose della Provincia di Latina. Gli agenti della Pm sono già a buon punto sulle indagine e comunicano che sono sulle tracce dei malviventi che hanno verniciato l’autovelox. Il gesto, guarda caso, coincide con l’arrivo delle prime contravvenzioni che i Vigili Urbani hanno emesso dopo il primo periodo di rilevazione del traffico sulla SR 156. Stiamo parlando di oltre 20 mila multe per un periodo di tempo compreso tra giugno e luglio scorso. Nell’ultima conferenza stampa lo stesso comandante Caldarozzi aveva parlato dell’operazione sicurezza stradale sulla Monti Lepini, riportando il report dei transiti e delle infrazioni su strada molto dettagliato e che fa ben sperare per combattere la piaga del’alta velocità. Forse qualche automobilista indisciplinato o qualche vandalo ha pensato di evitare multe e sequestri di carte di circolazione utilizzando una bomboletta spray, non sapendo però di aver commesso un reato perseguibile penalmente. Infatti, se beccato dalla Polizia Locale, l’autore dell’insano gesto potrebbe rispondere al reato di danneggiamento o interruzione di pubblico servizio.
Alessandro Mattei (19/08/2009)
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