Fervono i preparativi per organizzare al meglio l’edizione 2008 della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze. Il tradizionale evento religioso e culturale si terrà il prossimo 21 marzo per le viuzze del paese a partire dalle ore 20,30. Particolarmente ricco sotto il profilo artistico il programma di questo anno. Otre 500 attori e figuranti prenderanno parte alla manifestazione che si snoderà in 44 quadri itineranti del Vecchio e Nuovo Testamento. Ecco i nomi degli attori professionisti che prenderanno parte alla rappresentazione 2008: l'attrice Mita Medici, per la prima volta a Sezze, la coppia Siravo - Gravina già presenti nel 2006, e il gruppo di giovani attori dell'Accademia d'Arte drammatica Silvio D'Amico di Roma e dell'Accademia Teatro "Menandro".Una delle grandi novità della Sacra Rappresentazione 2008 è costituita dalla trasmissione in diretta televisiva e satellitare dell’evento in Mondovisione, grazie all’accordo con il gruppo LAZIO TV.
La “processione” setina è davvero un momento importante per l’intera comunità. In essa fede e storia, passione ed emozione, popolarità e professionalità, spettacolo e tradizione si fondono in un unicum straordinario e suggestivo senza eguali in tutta la Penisola.
Il sindaco di Sezze, Andrea Campoli, ha tenuto a precisare che «questa manifestazione rappresenta una grande occasione di riflessione e di spettacolo per le oltre cinquantamila persone, setine e non, che in occasione del Venerdì Santo accorrono a Sezze sistemandosi lungo il tradizionale percorso rappresentativo». La regia dell’evento è curata dal 1981 da Piero Formicuccia che negli ultimi anni ha assunto il ruolo di direttore artistico.
Il Presidente dell’Associazione della Passione di Cristo, Elio Magagnoli, invece ha sottolineato l’imponente lavoro organizzativo ed artistico che in questi giorni si sta effettuando presso la sede in via Garibaldi, proprio per non deludere le attese di ogni visitatore. La tradizione insomma si rinnova. E’ dal lontano 1933 che la Passione di Sezze rappresenta uno dei volti più significativi della città, quando l’avvocato Filiberto Gigli decise di intraprendere un percorso di rinnovamento dell’antica Passione medievale. L’evento divenne subito famoso a livello nazionale e venne addirittura rappresentato a Roma nel 1950 in Via Fori Imperiali a coronamento del Giubileo. Lo spettacolo fu accolto positivamente dalla critica, tanto da suscitare molto consenso. Dopo mezzo secolo, in occasione del Grande Giubileo del 2000, la Passione venne riproposta in via della Conciliazione con l’approvazione delle autorità del Vaticano.
Alessandro Mattei (16/03/2008)
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