«Non è tollerabile l'atteggiamento di questi giorni della Dondi s.p.a.. La società di Rovigo infatti sta inviando centinaia e centinaia di raccomandate ad altrettanti cittadini della campagna setina in cui chiede di conoscere se, il destinatario, sia allacciato alla pubblica fogna oppure usufruisca della privata fossa imhoff. La lettera contiene toni molto intimidatori. Difatti sono decine i cittadini che si stanno rivolgendo al sottoscritto per sapere cosa stia accadendo e come comportarsi ad una richiesta ridicola. E’ risaputo che la campagna setina non è servita dalla pubblica fogna, come altri servizi tipo la rete stradale, totalmente abbandonati, tranne che nel periodo elettorale, e questo la Dondi lo sa bene». Esordisce così il consigliere comunale Roberto Reginaldi, riferendosi alla missiva inviata dalla società che ha in gestione il servizio idrico comunale. Il consigliere di Nuova Area, facendosi portavoce delle preoccupazioni dei cittadini della pianura, entra nel merito della richiesta della Dondi. « utti hanno la propria fossa Ihmoff con la dispersione in sub-irrigazione come previsto dalla legge: i fanghi vengono raccolti in scadenza di anni e non periodicamente, appunto perché sono a dispersione sub-irrigazione, viceversa sono quelli che hanno le fosse imhoff a tenuta stagna costretti a svuotarle periodicamente. Ma il concetto non è questo, bensì l'arroganza ed il modo perentorio che usa la società Dondi, "… se entro 15 giorni non riceveremo risposta, effettueremo i controlli coattivi con nostri tecnici a vostre spese"». Reginaldi in merito afferma: «Ma stiamo scherzando? Quali poteri Giudiziali ha la Dondi? La Dondi forse è diventato distaccamento della Procura? Ha potere di entrare coattivamente nelle case di cittadini privati? E per quali controlli? O forse si è sostituita al Comune? E lo fa in pieno agosto, quando qualsiasi professionista a cui potrebbe rivolgersi il cittadino, per meglio capire, è in ferie?». Reginaldi prosegue citando la concessionaria del servizio idrico :« … in caso di mancato riscontro a quanto richiestovi, provvederemo a fatturarvi il convogliamento e smaltimento dei reflui». Il consigliere invita tutti i cittadini della campagna setina che non hanno nessun tipo di servizio, da sempre, a chiudere i cancelli, e di aprirli solo all'Autorità di Legge quali: Procura, Carabinieri, Polizia Locale e «non ai tecnici di una società privata, che sta tirando gli ultimi colpi di coda». L’esponente di Nuova Area infine invita il Sindaco Campoli a mobilitarsi in difesa della popolazione «ancora una volta succube di prepotenza da parte della società di Rovigo». In chiusura rivolge alcune domande alla Dondi:«Quante fosse private ha svuotato la Dondi con il suo servizio? Quanti metri cubi ha ritirato? Dove sono stati portati i fanghi raccolti? Con quali mezzi ha effettuato la raccolta? Esiste la documentazione? ».
Alessandro Mattei (22/08/2011)
|